Sunday, October 07, 2007

Sconfitta meritata.














Nel commentare le partite di campionato, chi scrive - anche dopo il suo pessimo esordio -ha sempre considerato il Napoli una squadra da 50 punti. Dopo 7 giornate, non ha cambiato opinione. Fino alla sesta, nonostante due sconfitte determinate da motivi extracalcistici, gli azzurri si sono sempre rivelati superiori agli avversari e, anzi, hanno finito per non ottenere sempre quei risultati che avrebbero meritato sul campo. Investendo tanto, spesso hanno capitalizzato poco; dimostrando di essere una squadra che non sa raccogliere punti di rapina ma solo macinando gioco e azioni. I campioni di italia, che non schierano nemmeno un italiano in campo, hanno posto in evidenza il difetto, riportando i partenopei alla loro dimensione. L'Inter ha dimostrato di essere squadra osmotica che, superiore in ogni reparto, è stata capace di leggere ogni manovra sul piano strategico. Ha dato sempre l'impressione di essere impenetrabile, capace di chiudere ogni chiave di gioco con raddoppi e di ripartire con guizzi felini micidiali: non ha rivali in questo campionato. Il Napoli, d'altra parte, è apparso spento, a volte persino distratto. Domizzi(6,5) e Cannavaro(6) sono stati deludenti rispetto al solito e, almeno per adesso, si devono scordare la nazionale. Del resto non si può fare affidamento su chi, come Contini (5.5), Grava (5) e Savini(4), i piedi buoni non li ha mai avuti. Anche perchè, mentre i primi due ci mettono almeno i polmoni, Savini ha la capacità di non fare mai la cosa giusta. A centrocampo poi, il Napoli è stato troppo macchinoso e, non essendoci abituato, ha passato tanto senza mai costruire nulla di interessante: se Garics(6) nel secondo tempo ha spinto di più sulla destra, Gargano (6) non è stato il solito ringhio scatenato, mentre Hamsik (5) - la grande promessa mancata - è stato assente. Tanto è vero che l'unico che davvero ha escogitato qualcosa è stato ancora una volta Bogliacino (7), che non a caso si è inventato nel finale il cross per il goal di Sosa (6). Nel complesso, scriviamolo pure, la squadra non è stata messa bene in campo. In particolare Lavezzi (6, 5) non è stato messo in condizione di essere pericoloso: se ogni volta deve partire da centrocampo e scartarsi tutta la difesa, che puntualmente lo mette a terra, difficilmente potrà andare al tiro. Uno come lui dovrebbe poter partire dall'area di rigore e poi, eventualmente, scaricare la palla su Zalayeta (5,5), che tra l'altro dovrebbe fare più movimento. Per essere diretti, ci mancano due esterni validi capaci di guadagnare la fascia e creare palle giocabili. E' pertanto da condividere l'analisi di De Laurentiis, che ha sostenuto che bisognasse operare i cambi, con Sosa dentro, a inizio ripresa: il Pampa, bene o male, riesce sempre ad essere un punto di riferimento e a tirare. Il Napoli, in definitiva, va rinviato e, forse, è meglio che abbia perso: potrà maturare senza montarsi la testa. Per adesso rimane una squadra da 50 punti, ma se vorrà osare di più - come si spera - dovrà dimostrarlo nelle prossime partite: Roma, Fiorentina, Juventus. Dai risultati che otterrà con queste formazioni, si vedrà quanto può effettivamente valere. Affermare che è tra le prime sei forze del campionato non è avventato, ma bisogna dimostrarlo sul campo andandosela a giocare alla pari con chi può essere una concorrente. Un ultimo pensiero va a quei fantastici, irriducibili tifosi azzurri che risiedono in Lombardia e che hanno occupato San Siro sostenendo sempre la squadra: hanno dimostrato che il Viminale ha preso un abbaglio, perchè, se ci potevano essere incidenti, non ci sono stati. Per questo è stato ingiusto escludere i tanti tifosi che non abitano in Lombardia e che avrebbero voluto partecipare. Tanto più che è apparso uno striscione irriguardoso, calderoliano, contro Napoli e le forze dell'ordine non hanno fatto nulla per toglierlo. Ci saranno sanzioni? Certo: come per Roma, Reggina, Fiorentina, Juventus e Torino. Nessuna.
Al San Paolo, quindi, nessuno porti più Yogurt, mi raccomando.

4 comments:

Anonymous said...

Però abbiamo segnato, ammutolendoli, proprio mentre facevano cori contro il Napoli.
Per la cronaca violenze, striscioni e bottigliette contro i napoletani.
spero che al ritorno questi pezzi di merda abbiano l'ok per venire al s.paolo: CI SARA' L'INFERNO.

CampaniArrabbiata said...

Beh il Pampa almeno ha limitato la delusione ammutolendo lo stadio fino alla fine:. Però niente vendette eh-p

Anonymous said...

STRISCIONE RAZZISTA: SI MUOVONO I POLITICI
Lo striscione 'Napoli fogna d'Italia' - che ha sollevato diverse polemiche anche nell'ambiente politico. In una nota il senatore Gentile, di Forza Italia, afferma: Quello striscione vergognoso meriterebbe una sanzione diversa e l'arbitro Rosetti avrebbe dovuto sospendere la partita.

E' una cosa indecente. E' veramente assurdo che l'arbitro Rosetti non abbia sospeso la partita: contro il Napoli sono state assunte decisioni forti per fatti insignificanti ma il potere del calcio è sempre in mano ai soliti clan . Anche la senatrice Maria Burani Procaccini ha chiesto provvedimenti durissimi da parte della Figc e della Lega. pianetanapoli

Anonymous said...

E l'hanno esposto le merdacce che hanno una squadra multinazional senza un italiano...