Friday, October 03, 2008

NEGRO INFAME!

E' probabile che oggi tutti i media si occuperanno di me e chiederanno ad Alemanno un commento per condannare il deprecabile episodio perchè ieri ho rivolto ogni insulto possibile contro il cannibale che vedete in foto. Per colpa di questa moviola umana, che ha sbagliato l'impossibile sotto porta, il Napoli è fuori dalla Uefa.

Se fosse stato bianco, avrei inveito ugualmente ma - mi insegna Repubblica - il mio è comunque razzismo.Sto, infatti, risentendo del clima di intolleranza creato dal governo.

VABBè.

Saturday, August 16, 2008

E' arrivato l'uragano campano.

Monday, July 07, 2008

NON DIMENTICATELO.
Recitate una preghiera in memoria di Carlo Falvella.
7-7-2008, Salerno ricorda.

TANOS

Per gli argentini, dire Napoli è come dire Italia. L'argentino, quando pensa a un italiano, in realtà pensa a un napoletano. Non per caso gli italiani vengono comunemente chiamati «tanos », versione ridotta di napolitanos. Possono essere nati in Val d'Aosta, Milano o Trapani, ma in Argentina saranno sempre «tanos».

Napoli è la città più affascinante e più vicina agli argentini per antonomasia. È un po' come la Mecca: almeno una volta nella vita ci si deve andare in pellegrinaggio. E per un calciatore nato nelle Pampas questa situazione si potenzia. Giocare a Napoli significa il massimo. In campo e non solo. Nessuna esagerazione. Dopo la prima stagione con la società partenopea, Ezequiel Lavezzi e Nicolàs Navarro adesso lo sanno bene. E nelle loro vacanze a Buenos Aires prima dell'operazione Pechino, raccontano a tutti le storie più divertenti e matte dei tifosi napoletani.

«A tutti i miei amici e ai giornalisti — ha detto Navarro intervenendo in una trasmissione su Radio La Red — ho spiegato le cose che si vivono normalmente a Napoli, ma ogni volta che comincio a parlare, do questo avvertimento: "Attenzione, una cosa è sentirlo, un'altra storia è viverlo».

Dovrebbero vederlo davvero con i loro occhi, perché altrimenti possono pensare che uno sta esagerando quando racconta cosa sono capaci di fare i napoletani».

Thursday, July 03, 2008

CAMERATA NUOVA

Camerata Nuova
è un comune di 494 abitanti della provincia di Roma che sorge a 810 metri di altitudine, al confine tra Lazio e Abruzzo al termine di una vallata circondata dai boschi. Ha come cittadini onorari Bud Spencer e Terence Hill, che qui hanno girato i film della serie di Trinità. Location delle riprese è stata la valle che circonda il Parco Regionale dei Monti Simbruini.


ALTRO DA AGGIUNGERE?

Saturday, June 28, 2008

Il Papa è un clandestino che ruba il lavoro ai papi italiani!
(Umberto Bossi

Wednesday, June 25, 2008

ZiZzAnia

Friday, June 20, 2008

LEZIONI DI DIALETTO NAPOLETANO.
Nel dialetto napoletano ci sono delle parole che hanno un significato solo se ripetute 2 volte
Esempio:
LENTAMENTE: KIAN KIAN
ADAGIO : CUONC CUONC
COMPLETAMENTE: SAN SAN
METICOLOSAMENTE: PIL PIL
DISTESO: LUONG LUONG..
DISTESO RIGIDAMENTE: TISC TISC!!!

Difficoltà maggiori si hanno con:
ALL'ULTIMO MOMENTO: NGANN NGANN
DI NASCOSTO: AUM AUM

Avverbi di tempo.
ADESSO: MO'.....
IN QUESTO MOMENTO: MO' MO'.

La stessa regola si applica anche al passato
ALLORA: TANN
IN QUEL MOMENTO: TANN TANN

Le parole che iniziano per ' p ' diventano ' ch ':
PIOVE: CHIOV
PIANGERE: CHIAGNR
PIOMBO: CHIUMM

Invece le parole che iniziano per ' g ' perdono la g iniziale.
GIORNO: IUORN
LA GATTA: A' IATT
GENERO: O' IENNR

Nota: difficoltà maggiori si hanno con le parole che iniziano per "s" che si trasforma in ' n ' apostrofata.

SPORCO: N' ZVAT
SPOSATO: N'ZURAT
SOPRA: N'GOPP
SUGNA: N'ZOGN

Il ' VERBO ECCERE" è intraducibile in altre lingue e si coniuga diversamente se una persona è vicina o lontana.

Indicativo presente il verbo ECCERE fà : OICCAN, OILLOC, OILLAN al plurale: EBBICCAN, EBBIGLIOC, EBBILLANN.

Da ricordare che il napoletano, spesso, riesce, in poche parole, a sintetizzare concetti che in italiano sono complessi:

La vocale' e ' da sola significa DEVI:
L'E Ià FRNì = LA DEVI SMETTERE

La lettera ' i ' da sola significa ANDARE
C N VULIMM ì = CE NE VOGLIAMO ANDARE

Oppure scoprire frequentazioni comuni dopo un lungo periodo di tempo' =
ASCììì A' PARIENT!!!

Oppure cercare di convincere una persona a compiere azioni che altrimenti non avrebbe mai fatto:
A' BABBIààà!

Meccanismo congegno elettronico mal funzionante: KIUOV

Parlare apertamente di una persona di cui non si vuole dire esplicitamente il nome: L'AMICO FRIZZ!!!

Molto particolari sono poi gli aggettivi possessivi (MIO, TUO, SUO...)
che in napoletano diventano una desinenza che si aggiunge al sostantivo a cui si riferiscono.

ES. MIO PADRE diventa Pat + m

MIO PADRE: PATM
TUO PADRE: PATT
La terza persona fa eccezione. E' sbagliato dire PATS, ma si dice: O' PAT E KILL (il padre di quello.

Saturday, June 14, 2008

Ed è già nostalgia.

"Sono momenti difficili, ho una malinconia impressionante". Sono le ultime ore napoletane di Roberto Carlos Sosa. Il Pampa parte nel pomeriggio per l'Argentina, lascia Napoli dopo 4 stagioni da protagonista. Un epilogo già scandito, metabolizzato ma che riaffiora con tutta la sua suggestione nell'ultima scena. Ed attraversa l'uomo ancor prima che il calciatore.

Pampa come lo immaginavi il momento del distacco? "Non lo immaginavo, ho cercato di far passare quest'ultima settimana senza pensarci. Poi nelle ultime ore è stato davvero un colpo vedere la casa vuota, salutare gli amici. E' stato tutto molto toccante, io non sono uno che ama gli addii e devo dire l'emozione è stata fortissima".

Napoli resterà nel suo cuore "Nell'ultima settimana ho avuto l'opportunità di andare a correre sul lungomare. Ho visto anche i quartieri di Napoli, la vera Napoli. Ho visitato il Centro storico dove si respira l'aria di Napoli. La mia famiglia e' stata molto bene qui. Anche mia figlia, che e' napoletana, tra qualche anno vorrà tornare per vedere il quartiere della Sanità dov'e' nata. Questo legame con la città non sparirà mai".

Peccato per la multa che un vigile le ha fatto nel Centro di Napoli "Mi ero fermato per fare una foto con un ragazzo e ovviamente mi ero tolto il casco. Dieci metri dopo sono stato fermato da un carabiniere milanese, che non era tifoso del Napoli e mi ha fatto la multa perche' non avevo il casco".

Evidentemente era ancora vivo nella mente del vigile milanese il gol che ha segnato al Milan quest'anno "Infatti voleva che dicessi "Forza Milan", ma mi sono rifiutato. Mi ha trattenuto una trentina di minuti. E' stato comunque un episodio bello, perche' si sono avvicinati tantissimi bambini dei quartieri spagnoli che volevano farsi la foto".

In conclusione il suo saluto ai tifosi del Napoli "Non è un addio, e' un arrivederci. Grazie ai tifosi che mi hanno fatto vivere delle emozioni incredibili. Auguro ad ogni giocatore di indossare la maglia del Napoli perche' si vivono emozioni bellissime. Senza tifosi noi calciatori non siamo niente. Sarò grato ai supporters del Napoli per tutta la mia vita

Ma non è¨ davvero un addio... "Esatto. Tornerò presto, verrò in vacanza innanzitutto e poi spero di poter lavorare ancora per il Napoli in altre vesti. Io mi sento napoletano, ho una figlia che è nata in questa terra, ho un pezzo di cuore che resterà per sempre qui. E' un arrivederci ve lo prometto...".

Saturday, June 07, 2008

E' morto DINO RISI
Lo ricordo così, da "OPERAZIONE SAN GENNARO".

Sosteniamo l'ultimo ascaro
Costretto alla fame con una pensione misera e senza aver mai ricevuto la medaglia guadagnata: così vive un sergente africano che ama ancora il Tricolore

Vive attualmente in una casa di riposo di Roma con una pensione sociale da cui, tolti gli oneri per vitto e alloggio, gli restano a malapena 150 euro con i quali non riesce nemmeno a pagare le medicine. Questo dopo che sua moglie lo ha abbandonato insieme ai figli per fuggire in Svezia. Beraki non ha mai ricevuto la medaglia che gli era stata promessa, né la pensione e la liquidazione che gli spettavano per aver lavorato 18 anni nell'istituto italo-africano. Ha giurato fede al tricolore, e dopo la guerra ha lavorato come agricoltore fino a quando il colpo di stato di Menghistu l'ha costretto alla fuga nel nostro paese.
"L'Associazione WorldWar ha deciso di accogliere la richiesta fatta alcuni frequentatori del su forum per la raccolta di fondi in favore di BERAKI GHEBRESLASIE già sciumbasci (sergente) dell'esercito italiano che a 95 anni aspetta ancora un riconoscimento da parte delle istituzioni di quello stato per il quale ha combattuto due guerre.

E' stata attivata una carta PostePay Visa ricaricabile numero
4023 6004 6069 5713
Che ha le seguenti modalità di ricarica

Ufficio Postale
(in contanti - con altra carta PostePay - con carta Postamat Maestro o con un'altra carta BancoPosta abilitata)

ATM Postamat (bancomat delle Poste) (con altra carta PostePay - con carta Postamat Maestro o con un'altra carta BancoPosta abilitata - con carte dei circuiti

Mastercard, Maestro, Visa e Visa Electron)

Internet (http://www.poste.it)

(con altra carta PostePay - per chi ha il conto corrente alle Poste con addebito in conto BancoPosta tramite BancoPosta online)

Costi extra per ricaricare la carta 1 €uro"

La carta postepay è a nome di Alessandro Centrone, e tutti i movimentim verranno pubblicati sul forum in questione.

L'indirizzo è il seguente:

http://www.worldwar.it


Non prolunghiamo il nostro Otto Settembre e mostriamo la nostra riconoscenza allo Sciumbasci!

Friday, June 06, 2008

TEHERAN

A me l'Iran, lo confesso, piace; mi piace davvero assaje assaje. Il presidente sostiene che nel suo paese non ci sono ricchioni e solo per questo è progredito. Da noi il ministro CARFAGNA, per il solo fatto che non ha concesso il patrocinio all'esibizione delle checche, sarà sbeffeggiata dai travestiti. Speriamo che Maria Rosaria sappia resistere...

RICORDO CHE SCRIVO su http://campaniarrabbiata.blogspot.com

Monday, June 02, 2008

نوآوری: موانع و راهکارها

« Il regime sionista criminale e terrorista, che ha una storia di 60 anni di saccheggi, aggressioni e crimini è alla fine e verrà presto cancellato dalle carte geografiche. Il tempo delle potenze tiranniche è finito e con la vigilanza e la solidarietà tra i popoli, gli Usa e tutte le potenze sataniche se ne andranno e la giustizia arriverà.»

Mahmud Ahmadinejad.

Naturalmente i baciapile nostrani, a dimostrazione del fatto che siamo una colonia di Israele, non hanno aspettato per testimoniare il loro servilismo. Dimenticano evidentemente che a trascinarci, di fatto, ad un immotivato scontro di civiltà con l'Islam è stato proprio il movimento sionista. Chissà, magari questa dichiarazione sarà usata a pretesto per invadere e distruggere, come è stato fatto per l'Iraq, la millenaria civiltà iraniana, un paese con il 65% della popolazione sotto i 25 anni e che ha una forte scolarizzazione. Giusto per ricordarci, a posteriori, quanto Ahmanidejad abbia ragione.

Sunday, June 01, 2008

QUALE REPUBBLICA?
Celebrare il 2 giugno la nascita della repubblica italiana è un falso storico degno di un paese che si fonda sulla menzogna. In Italia, la prima esperienza repubblicana post-unitaria, è partita ufficialmente il 16 settembre 1943 a Salò con la costituzione della Repubblica Sociale Italia. E di fatto, se proprio vogliamo forzare la mano, con la presa di Fiume nel 1919.

Va altresì aggiunto che se, nel referendum del 1946, prevalsero i voti a favore della repubblica; lo dobbiamo a quegli italiani - in particolare ai 400mila volontari della RSI - massimamente contrari ad un re fuggitivo e pusillanime e al governo badogliano.

Domani, se Guido Keller fosse ancora in vita, volerebbe su Roma per lanciare, in segno di dispregio contro siffatte celebrazioni equivoche, un pitale su Montecitorio!


SEGUE REPUBBLICA DEI SOTTOFASCIASEMPLICE, la nostra repubblica:

REPUBBLICA, la cosa di tutti, fa pensare al marmo e ad acquedotti, a città romane costruite da gente inventiva e capace di ispirazione...

repubblica, vivere in mezzo alla merda dei cani, tra gente triste e incazzata, abbronzata da teleromanzi a episodi con muscoli sodi e intestini spastici...

Una Repubblica, dove tutti scopano come conigli ma non fanno figli perché a 30 anni sono ancora bambini, coi video-telefonini sempre pronti a filmarsi i pompini...

repubblica dove gli organi dell'informazione usano il ricatto della diffamazione, dove i codardi pennivendoli avranno sempre l'ultima parola e tu avrai sempre l'onere della prova...

La repubblica, fondata sui valori della resistenza, sui valori della violenza, sui valori del tradimento e dell'arroganza.

Repubblica, fondata sulla lotta armata fatta da banditi e disertori, dinamitardi e bombaroli.

Repubblica fondata da fuoriusciti ed esiliati, gente con conti in banca strani, da mafiosi italiani, riportati a casa dagli americani.

Una repubblica fondata su menzogne e tradimenti, da gente senza scrupoli che accendeva le luci sotto i bombardamenti.

Una repubblica fondata da chi senza tante storie e con l'aiuto degli stranieri ha fatto fuori quegli ultimi Italiani che, sino alla fine, hanno combattuto per un'altra REPUBBLICA!

PER UN'ALTRA REPUBBLICA!

Saturday, May 31, 2008

WWW.TORTUGATV.ORG

CASAPOUND ITALIA, in collaborazione con il gruppo operativo informatico "V2 entertainment", il forum di destra radicale VIVAMAFARKA e RADIOBANDIERANERA.org,

è orgogliosa di presentare la nascita di

www.TORTUGATV.org, la prima web tv non conforme.
Storie, reportage, interviste, conferenze, film, concerti, dibattiti e documentari.
Finalmente una televisione senza ballerini e pubblicità.
finalmente una televisione senza reality e fiction.
finalmente una televisione politicamente scorretta e non conforme.

Attiva 24 h perchè noi non dormiamo mai.

LE TRASMISSIONI INIZIERANNO IL 1 GIUGNO 2008
Dirette e notiziario partiranno da settembre. Si cercano
assidui collaboratori, malati cinefili, montatori, incursori cameraman ed mascherine.
Rispondete al nostro appello, prima che sia troppo tardi.

per ulteriori info scrivete a
taranis@live.it

Friday, May 30, 2008

ALTRIMENTI CI ARRABBIAMO!

Thursday, May 29, 2008

GIORNALISTA TERRORISTA
L'episodio di grave intolleranza xenofoba che i giornali ci propinano oggi riguarda il ballerino albanese di "Amici" Kledi al quale è stato detto "Albanese di merda".

Naturalmente Alemanno, che ormai - FESSO! - si è fatto incastrare alla grande, non ha perso tempo per rilasciare l'ennesima dichiarazione scontata "Esprimo la più ferma condanna per questo nuovo grave episodio di intolleranza".

Chi scrive, quasi ogni dì, si sente dare del "napoletano di merda", eppure nè i giornali riportano la notizia nè il capo di stato esprime una ferma condanna dell'episodio nè all'offeso - in fondo - gliene frega granchè. I giornali stanno creando, ad arte, un clima di tensione sociale, legandola ad una connotazione politica, che rischia sul serio di sfociare in violenza. Santoro ha fatto scuola.

ALTRO CHE RAID NAZISTA!
Clicca sul titolo per leggere l'articolo:

Il ricercato: "Sono di sinistra, basta schifo nel quartiere. Politica e razze non c'entrano. Mi sono fatto giustizia" "Al Pigneto sono stato io
Non chiamatemi razzista


N.B. Ennesima figuraccia, in pochi giorni, dei media. Per quanto ancora dovremo tollerare la loro cialtroneria?

Wednesday, May 28, 2008

LIBERTà DI STAMPA.
Ovvero la libertà di scrivere sciocchezze.

(Ansa), Raid fascista: accoltellati 5 studenti di sinistra.

(IL corriere), scontri tra studenti all'università: fascisti aggrediscono passanti.
5 i feriti gravi. PRC: Alemanno è il mandante. D'Alema: il governo chiarisca in aula.

(Unità), LA STRAGE è FASCISTA.
Caschi, bastoni e coltelli: ecco le collusioni tra mafia e fascisti

(Televideo), fascisti si accoltellano tra loro non sapendo più chi accoltellare.
E' chiara la matrice fascista

(ILMattino), uomo si taglia un dito con coltello mentre affetta pane. SI batte la pista fascista.

LA STRADA DEDICHIAMOLA A PACIFICI

Il presidente della comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, uno dei tanti leccapiedi di Veltroni, non si tira mai indietro quando si tratta di dividere i buoni dai cattivi, laddove i cattivi naturalmente sono tutti quelli che non stanno a sinistra. Dal pulpito da cui di solito ci illumina, oggi - commentando la proposta del sindaco Alemanno di intitolare una via di Roma ad Almirante - si è inventato che quest'ultimo fu torturatore di ebrei ed antisemita. Una affermazione assolutamente diffamatoria che lascia il tempo che trova e che viene smentita dalla storia personale di Almirante, visto che fu sempre filoisraeliano e salvò centinaia di ebrei. Eppure per Pacifici chiunque provi solo a parlare di fascismo è per forza di cose antisemita, arrivando all'estremo paradosso da ritenere - forse - persino gli agenti del Mossad antisemiti visto che furono addestrati da ex aderenti alla DECIMA FLOTTIGLIA MAS. Ciò che, tuttavia, rammarica è che la stampa nazionale, pur di dare addosso ad Alemanno - dipinto come un pericoloso squadrista - non esiti a far passare Almirante come antisemita e razzista.

Pacifici non è nuovo a queste bassezze. Lui stesso ha provato a silurare Alemanno prima delle elezioni ed è riuscito nell'impresa di emarginare La Destra, La Santanchè e Francesco Storace, da sempre filoisraeliani. Sotto questo profilo mostra di essere un finissimo politico. Per questo motivo, mi vede d'accordo la proposta provocatoria di Donna Assunta Almirante di intitolare la via che sia era pensato di dedicare a Giorgio Almirante proprio a RICCARDO PACIFICI. La stessa DOnna Assunta ha già fatto sapere che sarebbe pronta ad andare all'inaugurazione.

Tanto di vie intitolate a vermi l'Italia ne è già piena. E a chi eccepisce che porta sfortuna intitolare strade a persone ancora in vita, chi scrive risponde: APPUNTO.

Sarebbe bello poter percorrere una strada di Roma e leggere VIA RICCARDO PACIFICI, FU DIFFAMATORE. I politici italiani che fanno sempre professione di filosionismo estremo - giustificando, senza ritegno, i rastrellamenti verso i palestinesi e la politica estera fallimentare di Bush e di Israele - sarebbero pronti persino a gestire il traffico a mo' di vigili. Del resto che due cittadini israeliani come Fiamma Nirenstein e Ruben facciano parte del parlamento italiano e stiano persino nella commissione esteri non suscita dubbi sull'autonomia che può avere l'Italia nella sua linea geopolitica in chi è sempre pronto a vendersi ad uno straniero esigente. Va notato, infine che, in seguito alle polemiche sollevate, Alemanno - ultimamente tanto sensibile verso le istanze dei poteri forti - ha fatto sapere che intitolerà la strada ad Almirante (dopo quella a Berlinguer, Craxi e Fanfani nel segno di una par condicio da neo arco costituzionale...) solo con il consenso della comunità ebraica. Mi sembra molto coerente: già non facciamo nulla senza l'avallo degli ebrei, non possiamo certo derogare a tale direttiva per l'intitolazione di una stradina. MAI PIù SHALOM!

N.B. Ieri, benchè ai ragazzi di Forza Nuova sia stato impedito di tenere un convegno sulle Foibe alla Sapienza e siano stati poi aggrediti dai comunisti, i giornali hanno parlato di "raid fascista": dopo questo avvenimento, ho deciso di tornare in pista e non mollare perchè l'Italia oggi non è un paese libero. Se dei ragazzi hanno virilmente cercato di portare un contributo culturale scomodo nella stessa università in cui è stato impedito al Papa di parlare, sono stati aggrediti da insetti 4 volte superiori di numero, hanno resistito facendo piagnucolare i compagni e sono stati persino attaccati dai media; è giusto che anche chi scrive apporti il suo modesto contributo seguendo sempre la via della VERITà e cercando di rimanere IN PIEDI FRA LE ROVINE.

Tuesday, May 27, 2008

LA VERITà SULLA SAPIENZA.
L'attacco subito dai collettivi dell'Università La Sapienza non è stato ordito da militanti di Forza Nuova, bensì da un'impresa di pulizia addetta alla sterilizzazione dello stabile infestato da zecche ed essere di un odore nauseabondo: i comunisti

E' UFFICIALE: I FASCISTI SI ACCOLTELLANO DA SOLI.

(ANSA) - . Dei tre feriti che si trovano in ospedale so che due sono di Forza uova ed uno e' di sinistra''. (ANSA).

Si saranno sicuramente accoltellati da soli, altrimenti che raid fascista sarebbe?

GIORNALISTA TERRORISTA!

COMPAGNI E CAZZARI
I media, dopo essersi inventati il raid nazista al Pineto a Roma - salvo poi dimenticarsi di specificare che non si trattava di un raid con matrice politica... - e ad un circolo gay, ora si sono concentrati una presunta maxirissa alla Sapienza, con ferimenti, tra Forzanovisti e i collettivi di sinistra. Naturalmente, chi bazzica l'università pubblica italiana può immaginare come saranno andate le cose. Per adesso non mi esprimo sulla possibile dinamica e aspetto solo di sapere i nomi e i cognomi dei presunti feriti, non sono UN CAZZARO COME UN GIORNALISTA QUALUNQUE.
Mi basta solo segnalare che le prime agenzie parlavano di 5 macchine squadriste con gravi feriti accoltellati di sinistra. Poi si sono susseguite nuove agenzie e le macchine sono passate a 4, a 3, a 2, a 1 e i feriti gravi si sono trasformati in un contuso. Magari domani si scoprirà che aveva il raffreddore. Questo dato giusto per sottolineare di che pasta sono i media italiani, però mi fermo qua. Io non sono un compagno e non mi piace scrivere fregnacce. So già dove vogliono andare a parare e questa dichiarazione ansa avvalora la mia tesi: per il Pdci, a Roma, dopo la vittoria di Alemanno, fatti del genere si stanno susseguendo quotidianamente ed hanno sempre, come obiettivo, immigrati, gay e giovani di sinistra. E' un'escalation inquietante di rigurgiti di violenza fascista. Ai ragazzi feriti, ai loro compagni ed ai familiari va la solidarieta' piena del Pdci". Tirare in mezzo Alemanno è quanto di più vile ci si possa aspettare dai compagni. Presto diranno che il mandante della strage di piazza Fontana, che ha diffuso il virus influenzale e l'ideologo dell'olocausto. Spero solo che Alemanno non cada nella trappola ed eviti qualsiasi dichiarazione. I media vogliono solo provocarlo.

Io - che sono un conservatore atipico e non sono mai stato fascista - davanti a queste falsità dei media, devo per forza rivendicarlo e dire di esserlo. Così come ho sempre fatto a scuola, all'università e in strada. Laddove a chi cianciava di antifascismo, io lo zittivo rivendicando un passato che non ho mai conosciuto e che mi vede essere considerato un pericoloso squadrista. Ma, d'annunzianamente parlando, io me ne frego altamente. Da uomo libero non mi faccio influenzare nè da un pennivendolo nè dai compagni decerebrati. I media sono degli irresponsabili che soffiano sul fuoco e godono intuendo cosa possono scatenare dando retta alle dichiarazioni sconclusionate compagni cazzari:

GIORNALISTA TERRORISTA,
i fascisti stupreranno pure le piante, mischieranno le pulci ai cani, faranno la pipì nelle piscine dal trampolino, accoltelleranno i vegetariani, ma tu resti un VERME.

UNO DEI FERITI.
Accidenti che taglio, questa sarebbe uno dei feriti gravi di cui parlavano le prime agenzie? CHISSà SE SOPRAVVIVERà...

Sogno o son destro?
E' nato CostieraDestra
Mi raccomando, linkatelo.
Nel video Terra Nera di Leo Valeriano, forse riconoscerete qualche immagine a voi non nuova:

Monday, May 26, 2008

Un mese fa l'impresa.

Sunday, May 25, 2008

Il fatto è fatto
e il passato passato!
Si metta anche lei
nella corrente della novità!
Solamente il nuovo ci attira.

JOHANN WOLFGANG GOETHE

Saturday, May 24, 2008

SFASCISTI DEL TERZO MLLENNIO? MA MI FACCIANO IL PIACERE!
A proposito di comiche finali.

Gianluca Iannone, dopo aver occupato la sede della Direzione Nazionale, è stato espulso dalla Fiamma Tricolore. Romagnoli, un mediocre politicante, pur di mantanere la segreteria e contrastare chi considera suo concorrente, ora rischia di distruggere il suo giocattolino e di rimanere solo. Due anni fa la Fiamma era allo sbando e solo l'ingresso di Iannone - le cui posizioni politiche tra l'altro non condivido affatto - le ha permesso di rilanciarsi. Con Iannone nella Fiamma sono confluite una serie di sigle prima sparse e, soprattutto, si è creata una comunità militante che nessun altro movimento può vantare. Che succederà ora? Si aprono scenari avvicenti: la soap continua.
Nel video il documento inedito della disfida.

Essere conservatore non è una parolaccia.

Nè pianti nè funerali.
La Destra italiana è morta di retorica e arroganza. E' morta per persone che hanno trasformato la destra in una sinistra in ritardo che ciancia di "socialismo nazionale", di neopaganesimo, razzismo, darwinismo, positivismo etico e giuridico. Sia detto senza offesa per i miei conoscenti perchè non mi rivolgo a loro, ma francamente ne ho le scatole piene, pienissime, di andare dietro a bifolchi esaltati e semianalfabeti che si riempiono la bocca della parola fascismo senza comprendere di essere delle macchiette. Credevo che Destra significasse educazione e rispetto, ma vedo che, per chi pretende di portare oggi la bandiera delle destre, non sono principi sentiti. Difendere la cultura cattolica è centrale, imprescindibile per chi si oppone alla decadenza morale, ma, lo noto con rammarico, in pochi l'hanno capito e, anzi, io che sono un pessimo cattolico ma con un minimo di buon senso, sono considerato un fondamentalista e mai preso in considerazione. Non ho più l'età per credere alle favole nè alla purezza di chi vorrebbe rappresentarmi. Sarò elitario, ma la politica per me è una cosa seria e andrebbe fatta da gente di spessore, da studiosi, da chi sa cosa dice, non da ultras. Facciamoci, allora, un bell'esamino di coscienza e chiediamoci cosa ne sappiamo di diritto del lavoro ed economia perchè, signori miei, se non l'avete ancora capito, la politica è barboso diritto, economia, etica. Il resto sono accessori. La meritocrazia, per un vero conservatore quale io sono, è un valore assoluto: per me deve parlare solo chi sa e gli altri interlocutori, per educazione e rispetto, devono solo ascoltare e cercare di seguire. Purtroppo è una situazione che, fino ad oggi, non ho potuto sperimentare.

Friday, May 23, 2008

VOTA ANTONIO ANTONIO!

Thursday, May 22, 2008

IL PAPA E I GIOVANI.
Il Papa si interroga sul giovanilismo obbligato delle nostre società: "oggi tutti vogliono essere giovani e si mascherano da giovani, anche se il tempo della giovinezza è passato, visibilmente passato". Si insegue la giovinezza, spiega Benedetto XVI, perché "nella giovinezza c'é ancora un futuro" e "il futuro è pieno di promesse". "Oggi però - aggiunge - per molti è anche pieno di minacce, soprattutto la minaccia di un grande vuoto, perciò molti vogliono arrestare il tempo per paura di un futuro nel vuoto, vogliono subito consumare tutte le bellezze della vita".

GIOVANI CONTRO MODE, MINACCIA DEL VUOTO, FINTI MITI
Contro la "minaccia di un grande vuoto, laddove sembra esserci solo aridità e deserto, assuefazione ai miti appariscenti e alle menzogne diffuse, ai luoghi comuni" il Papa augura ai giovani di "essere giovani, non alla moda: le mode - ammonisce - si bruciano in un baleno, in una rincorsa frenetica e stordita, la giovinezza invece, quella della bontà, resta per sempre".

Invece "essere giovani significa aver scoperto le cose che non passano con il passare veloce degli anni: se un giovane scopre i valori veri e grandi, allora non invecchia mai, anche se il corpo segue le sue leggi, resta giovane sempre nel cuore e irradia giovinezza, cioé bontà, sì perché la bontà sfugge alla presa del tempo, per questo possiamo dire che solo chi è buono e generoso è veramente giovane". "Vi auguro - ha aggiunto - di essere giovani, non alla moda: le mode si bruciano in un baleno, in una rincorsa frenetica e stordita, la giovinezza invece, quella della bontà, resta per sempre".

Io Almirante lo ricordo così.

N.B. Se non leggete, cliccate sull'immagine per ingrandirla.

Wednesday, May 21, 2008

Piedone a Hong Kong


Giovedì 22, ore 21 rai3

RI-VOLTATI.

Tuesday, May 20, 2008

FALSI COME UNA BIRRA ANALCOLICA.

PROFILO DI UN PADRE.
Quando Almirante è morto, io non avevo compiuto 4 anni; era il 22 maggio del 1988. Vent'anni dopo, gli eredi del MSI ne hanno infangato in ogni modo la memoria non avendo un briciolo della sua integrità morale. D'altra parte, i neonazistoidi e i socialisti nazionali che seguono alla lettera il dettato di quello pseudointellettuale che è Gabriele Adinolfi, non nascondono di odiarlo rinfacciando ad Almirante di aver troncato ogni spirito avanguardistico. In realtà non gli perdonano la sua netta presa di distanza dal terrorismo nero e non è un caso che l'ex latitante Adinolfi abbia, in passato, preferito conviviare con il suo omologo rosso Oreste Scalzone. Sicuramente per tratteggare un ritratto di Almirante politico esistono fonti più autorevoli del Pizzino, per questo motivo ricorderò il suo profilo privato. Infatti molti ad Amalfi ricordano quanto il leader del Movimento Sociale amasse la costiera. Tanto è vero che, quando sua figlia si sposò nella cattedrale di Sant'Andrea, lui lasciò aperto in tutti i bar un conto per offrire a tutti. Soggiornava all'hotel Luna, di certo non l'albergo più esclusivo, ed amava girare in carrozza per i vicoli. Anche in vacanza si distingueva dai politicanti accattoni. Scrivo questo, amici miei, perchè vorrei che - a 20 anni dalla sua morte - la costiera amalfitana gli rendesse omaggio. Diamoci da fare.

Thursday, May 15, 2008

Piedone lo sbirro

Stasera, ore 21:05, Raitre.

Chi non lo guarda sarà bannato dal Pizzino.

REGINELLA.
Roberto Murolo è, con Renato Carosone, forse l'ultimo interprete della musica napoletana, quella vera.

DON RAFFAE' cantata con Fabrizio De Andrè

mi chiamo Pasquale Cafiero
e son brigadiere del carcere oinè
io mi chiamo Cafiero Pasquale
sto a Poggio Reale dal '53

e al centesimo catenaccio
alla sera mi sento uno straccio
per fortuna che al braccio speciale
c'è un uomo geniale che parla co' me

Tutto il giorno con quattro infamoni
briganti, papponi, cornuti e lacchè
tutte l'ore cò 'sta fetenzia
che sputa minaccia e s'à piglia cò me

ma alla fine m'assetto papale
mi sbottono e mi leggo 'o giornale
mi consiglio con don Raffae'
mi spiega che penso e bevimm'ò cafè

A che bell'ò cafè
pure in carcere 'o sanno fa
co' à ricetta ch'à Ciccirinella
compagno di cella
ci ha dato mammà

Prima pagina venti notizie
ventuno ingiustizie e lo Stato che fa
si costerna, s'indigna, s'impegna
poi getta la spugna con gran dignità
mi scervello e mi asciugo la fronte
per fortuna c'è chi mi risponde
a quell'uomo sceltissimo immenso
io chiedo consenso a don Raffaè

Un galantuomo che tiene sei figli
ha chiesto una casa e ci danno consigli
mentre 'o assessore che Dio lo perdoni
'ndrento a 'e roullotte ci tiene i visoni
voi vi basta una mossa una voce
c'ha 'sto Cristo ci levano 'a croce
con rispetto s'è fatto le tre
volite 'a spremuta o volite 'o cafè

A che bell'ò cafè
pure in carcere 'o sanno fa
co' à ricetta ch'à Ciccirinella
compagno di cella
ci ha dato mammà

A che bell'ò cafè
pure in carcere 'o sanno fa
co' à ricetta ch'à Ciccirinella
compagno di cella
ci ha dato mammà

Qui ci stà l'inflazione, la svalutazione
e la borsa ce l'ha chi ce l'ha
io non tengo compendio che chillo stipendio
e un ambo se sogno 'a papà
aggiungete mia figlia Innocenza
vuo' marito non tiene pazienza
non chiedo la grazia pe' me
vi faccio la barba o la fate da sé

Voi tenete un cappotto cammello
che al maxi processo eravate 'o chiù bello
un vestito gessato marrone
così ci è sembrato alla televisione
pe' 'ste nozze vi prego Eccellenza
mi prestasse pe' fare presenza
io già tengo le scarpe e 'o gillè
gradite 'o Campari o volite 'o cafè

A che bell'ò cafè
pure in carcere 'o sanno fa
co' à ricetta ch'à Ciccirinella
compagno di cella
ci ha dato mammà

A che bell'ò cafè
pure in carcere 'o sanno fa
co' à ricetta ch'à Ciccirinella
compagno di cella
ci ha dato mammà

Qui non c'è più decoro le carceri d'oro
ma chi l'ha mi viste chissà
chiste so' fatiscienti pe' chisto i fetienti
se tengono l'immunità

don Raffaè voi politicamente
io ve lo giuro sarebbe 'no santo
ma 'ca dinto voi state a pagà
e fora chiss'atre se stanno a spassà

A proposito tengo 'no frate
che da quindici anni sta disoccupato
chill'ha fatto quaranta concorsi
novanta domande e duecento ricorsi
voi che date conforto e lavoro
Eminenza vi bacio v'imploro
chillo duorme co' mamma e co' me
che crema d'Arabia ch'è chisto cafè

"Essere di destra oggi significa Stato, Nazione, tradizione, valori spirituali. Noi non ci definiamo conservatori, ma nazionalpopolari, sociali o nazionalrivoluzionari, proprio per dire che siamo la destra dei valori e non quella conservatrice".

Pino Rauti

Wednesday, May 14, 2008

MUNASTERIO 'E SANTA CHIARA
Ppe me una re chiu bell canzun napulitane.

Dimane?...Ma vurría partí stasera!
Luntano, no...nun ce resisto cchiù!
Dice che c'è rimasto sulo 'o mare,
che è 'o stesso 'e primma...chillu mare blu!

Munasterio 'e Santa Chiara...
tengo 'o core scuro scuro...
Ma pecché, pecché ogne sera,
penzo a Napule comm'era,
penzo a Napule comm'è?!


Funtanella 'e Capemonte,
chistu core mme se schianta,
quanno sento 'e dí da 'a gente
ca s'è fatto malamente
stu paese...ma pecché?
No...nun è overo...
no...nun ce créro...
E moro cu 'sta smania 'e turná a Napule...
Ma ch'aggi''a fá?...
Mme fa paura 'e ce turná!

Paura?...Sí...Si fosse tutto overo?
Si 'a gente avesse ditto 'a veritá?
Tutt''a ricchezza 'e Napule...era 'o core!
dice ch'ha perzo pure chillu llá!

Munasterio 'e Santa Chiara...
'Nchiuse dint'a quatto mura,
quanta femmene sincere,
si perdévano ll'ammore,
se spusavano a Gesù!

Funtanella 'e Capemonte...
mo, si pèrdono n'amante,
giá ne tènono ati ciento...
ca, na femmena 'nnucente,
dice 'a gente, nun c'è cchiù!
No...nun è overo...
No...nun ce crero...
E moro pe' 'sta smania 'e turná a Napule!
Ma ch'aggi''a fà?
Mme fa paura 'e ce turná!

N.B. .Ccà sta Wikipedia d''a lengua napulitana. Visitall!

Tuesday, May 13, 2008

ONORE A TE, PAMPA!

NON è LA MIA SOLITA BATTUTA.
Aula Magna Facoltà di Ingegneria, università di Fisciano, interverrà Pippo Baudo.

Poi dicono che le università italiane sono le ultime in europa, roba da non crederci...

Sunday, May 11, 2008

ARRIVEDERCI, PAMPA!


Aver strapazzato il Milan è assolutamente relativo, perchè quest'oggi bisognava essere allo stadio solo per celebrare il nostro Roberto Carlos SOSA. Quando, quattro anni fa, pareggiavamo in casa con il Cittadella, in campo c'era lui. E c'era anche Fracesco Montervino. Per questo motivo, quando quest'ultimo - appena subentrato - ieri ha fatto il passaggio goal del 3 a 0, ho sperato che per il tapin vincente ci fosse il Pampa, il vero artefice della rinascita del Napoli. Non dimentichiamolo, è venuto a giocare dall'Udinese in un Napoli appena fallito quando le tute le acquistava in un negozio il massaggiatore Carmando e i palloni li prendeva lo stesso Sosa nella sua macchina. Non dimentichiamolo mai cosa è successo quattro anni fa e non dimentichiamo mai Sosa, il nostro condottiero che ora se ne tornerà nella sua Argentina. Quando ieri ha iniziato a fare il giro di campo in trionfo, la commozione era a mille. Ieri si è chiuso un ciclo e se n'è aperto un altro meno impervio e più emozionante, ma tutto legato al più grande argentino che abbia mai giocato nel Napoli, il Pampa.Sì, il più grande di sempre in assoluto e non dimentico nessuno. A presto, Pampa!

Io, uomo di Sinistra.
Di seguito è pubblicata la confessione di Giuseppe Innaimi, un caro amico palermitano, che ci rivela tutti i motivi per i quali essere di sinistra è trendy.

Devo ammettere che negli ultimi tempi, vuoi per impegni universitari. vuoi per una crescente amarezza, la mia attenzione verso le vicende politiche era piuttosto scemata. Lo dimostra, oltretutto, la scarsa continuità con cui ho aggiornato il mio blog. E' bastato però vedere la puntata più faziosa della Storia di Anno Zero (e si che per battere le altre bisognava davvero fare un grande lavoro) per farmi prudere le mani, per farmi salire la voglia di scrivere questo intervento. Ecco quindi quelle che per me sono le principali caratteristiche della moderna incarnazione del superuomo D'Annunziano, ovvero l'uomo di sinistra:
IO, TIPICO UOMO DI SINISTRA

- sono di sinistra perchè sono contro la Mafia.. Cioè come si pu votare per quel mafioso di Berlusconi? E' per colpa della destra che la criminalità organizzata ha in mano il sud ( e anche il nord, cari leghisti). Come dite? In Campania , dove da 15 ANNI GOVERNA IL CENTROSINISTRA, la Camorra gestisce un lucroso racket di discariche clandestine? Vabbè, queste sono solo ilazioni, Bassolino è una brava persona che ha addirittura ricevuto i complimenti delle istituzioni europee......Cosa? Mi volete anche dire che in Calabria, dove il presidente della regione è un ex-diessino convinto, la 'Ndranghetasi permette di fare quello che la mafia faceva nel '92 ( uccidere vice presidenti della regione, intimidre la procura con microspie, esportare stragi In Germania)? Ma smettela di dire cazzate( cioè sono fatti, ma per me che sono di sinistra sono solo cazzate). Cavolo pure Veltroni ha detto che chi vota Pd vota contro la mafia, e contro la camorra, e contro la 'Ndrangheta........Magari se fossi solo un più obiettivo, potrei anche notare che mentre il mio leader maximo faceva questi discorsi, ben si guardava dall'andare dai due loschi figuri di cui sopra (Bassolino e Loiero) e chiedergli una cosa davvero sensata( e in linea con le sue dichiarazioni): LE DIMISSIONI

-Sono di sinistra perchè credo nel valore dell'antifascismo.....Cavoli i fascisti sono contro la libertà e contro il pluralismo politico. E ora scusatemi ma vado a lavare la mia maglietta di Che Guevara, l'unico uomo al mondo capace di portare al potere non uno, ma due dittatori. Senza contare che nel mio paese antifascisti sono stati anche Licio Gelli, Ovidio Bompressi,I massacratori del Porzus e i tanti mafiosi che gli aleati miserò a capo delle amministrazioni locali mafiose dal '43 in poi. Mentre fascisti erano Paolo Borsellino,Marzio Tricoli, Mauro de Mauro, Beppe Alfano, Massimiliano de Cro( tutti uccisi dalla mafia perchè credevano di poterla battere). Quindi, visto che io credo nel valore(=precetto assoluto) dell'antifascismo tra Mafia e Antimafia, tra terroristi e patrioti, scelgo i primi in ogni caso......

-Sono di sinistra perchè sono ambientalista. No Tav, No al ponte Sullo stretto, No Expo, No Al mose, No al Nucleare, No a tutto. Cosa fare di serio per l'ambiente? non lo so, mi accontento solo di non fare niente e vedere la mia terra macerarsi per l'inquinamento. Ha ragione Pecoraro Scanio che per chi non lo sapesse, è indagato per una strana faccenda di appalti e favori ministeriali e che comunque uno stile di vita fatto di viaggi su aerei extra-lusso se lo permetteva di sicuro. Una domanda: che differenza c'è tra questo pessimo razzolatore delle propire preghiere e quel Cosimo Mele difensore della famiglia di giornoe puttaniere di notte?

-Sono di sinistra e credo fermamente nelo Stato democratico e nelle libere elezioni ( tranne quando vince la destra in quel caso le elezioni sono manipolate dai poteri occulti).Per me la democrazia è cosa buona e giusta. Voto Partito Democratico.Il cui leader, in un disperato tentativo di assomigliare all'odiato (ma vincente) Berlusoni si è messo a fare tutto di testa sua, ignorando la base nella scelta dei candidati per le elezioni( emblematico il caso della Finocchiaro, una Et calata dall'alto nella reatà siciliana con il risultato di aver polverizzato qualsiasi progresso fatto dal centrosinistra nell'isola).I risultati sono sotto gli occhi di tutti

-Sono di Sinistra e i miei idoli sono:
Giorgio Bocca(ex-fascista, ex-leghista, ex berlusconiano, ex tutto)
Dario Fo (ex-fascista)
Marco Travaglio( che si definisce di destra...Bah)
Antonio Di Pietro( che quando faceva il magistrato tendeva a destra, ma poi ha capito da che parte tirava il vento)

Sono di sinistra, Sono Figo; sono uno che la sa lunga, ma forse, e dico forse, dovrei fermarmi a pensare perchè la peggior destra d'europa mi abbia potuto battere in questo modo....Forse perchè la cura( la sinistra) si è riveltata peggiore del male(Il berlusconismo)?
Note: questo intervento è stato scritto di gettito dopo l'ultima èpuntata di anno zero..........sia chiaro che non intendo assolvere nè cercare di comprendere i 5 assasini di Verona che spero subiscano una punizione esemplare.Non bisogna però dare una valenza politica a questi idioti, beceri che si sono coperti di una patina ideologica per giustificare la propria vuota violenza. Ah, comunque, trovo davvero ridicolo che a biasimare Alemanno e la sua celtica al collo( ricordo di Paolo di Nella, amico fraterno ucciso da un agguato rosso) sia Vauro, dall'alto della sua casa piena di cimeli dell' ex Unione Sovietica (ricordate? Gulag,Stanlin, Carri su Budapest, terrore ,miseria,morte....)

Giuseppe Innaimi

Thursday, May 08, 2008

E' NATA AREA19!

Un gruppo di circa 60 militanti appartenenti a Casa Pound ed al Blocco Studentesco hanno occupato la stazione ferroviaria della Farnesina, creata nel 1990 in occasione dei mondiali di calcio ed utilizzata per pochi giorni". A rivendicare l'iniziativa è Gianluca Iannone, responsabile di Casa Pound e portavoce del circuito delle ONC - Occupazioni Non Conformi.

"Più di 80 miliardi delle vecchie lire spesi per costruire una linea ferroviaria che ha funzionato per soli 15 giorni, uno spreco insopportabile che è stato anche al centro di una inchiesta giornalistica di Striscia la notizia". Continua Iannone denunciando come "Roma sia stata al centro di clamorose speculazioni il cui solo scopo è stato quello di consolidare l'apparato di potere che oggi sostiene la candidatura di Rutelli a sindaco della Capitale". "Anche per questo - conclude Iannone - ci auguriamo che ci sia un cambio nella guida della città e che i nuovi amministratori siano attenti alle esigenze di quella gioventù che rivendica ruoli e lotta politica, non poltrone e vita comoda"

"Sarà uno spazio aggregativo all'interno del XX municipio, destinato alla creazione di spazi sportivi, culturali, ricreativi e di solidarietà concreta. Uno spazio strappato allo spreco, al degrado ed alla speculazione" continua Andrea Antonini, candidato alla presidenza del XX municipio per la Destra-Fiamma Tricolore e presidente dell'associazione Area 19 "sarà l'affermazione di un principio cardine della nostra politica: quello del ripristino della sovranità popolare sugli spazi creati con fondi pubblici e lasciati al degrado". "A fronte di un municipio in cui, nonostante le apparenze, mancano luoghi di incontro tra diverse generazioni, spazi sani di aggregazione per i giovani, il nostro interventismo costituisce l'unica seria alternativa alla politica degli accordi e delle spartizioni di potere".

Wednesday, May 07, 2008

L'UNITà!
Confesso che, il giorno successivo alla vittoria di Alemanno, stavo per comprare una copia dell'Unità (poi non ce l'ho fatta!) per il solo fatto che titolava a tutta pagina "Alemanno batte nettamente Rutelli, festa in Campidoglio a base di saluti e slogan fascisti" e l'editoriale pricipale era "UNA GIORNATA NERA". Sono cose che fanno sognare. Per l'Unità, il giornale più infame in circolazioe, che ormai - per fortuna - nessuno legge più, i fascisti sono ovunque. Oggi ad esempio titola "Sono assassini fascisti, non bulli". Per curiosità mi sono registrato al loro sito (non vi dico con quale nick!) e sono andato a sbirciare l'archivio dei titoli dell'ultimo mese. Qualche assaggino:

Roma, fermiamo l’avanzata dei fascisti
Roma, fino all'ultimo voto per fermarli
Con Alemanno numerosi gruppi fascisti.
25 aprile, Berlusconi vede il fascista Ciarrapico
A sostegno del candidato sindaco del Pdl Gianni Alemanno la destra eversiva
I fascisti fanno i comizi con gli stupri
Verona, è un pestaggio fascista
Nicola è morto, ma Fini minimizza

Devo ammettere che questi titoli sono esaltanti, se l'Unità avesse ragione - visti i risultati elettorali - gli italiani sarebbero tutti fascisti...

Ma un ladro può fare il ministro?

"La differenza tra l'anarchico tout court e l'anarchico di Destra, è che il primo vuol essere libero da tutto tranne dalle sue bassezze e dai suoi vizi, il secondo non riconosce al mondo attuale nessuna legittimità e nessuna legge, ma cerca la libertà in se stesso, il dominio su di sé, l'autarchia; chi cavalca la tigre, non è amico della tigre."

J. Evola

Monday, May 05, 2008

VOGLIA DI DESTRA SOCIALE!


Monday, April 28, 2008

INNO A ROMA

Non sarà certamente l'adesione di Alemanno al PdL ad impedirmi di manifestare la mia gioia per il suo trionfo a Roma. Chi mi conosce sa che ho sempre avuto un debole per lui perchè, senza retorica, ha saputo sempre rappresentare i miei valori con i fatti e con politiche apprezzate. Per questo motivo quella di Alemanno è la mia vittoria e non quella dei forzisti/liberisti/democristi/baggianisti che fino all'altro giorno - da borghesi! - lo attaccavano. Roma finalmente potrà cambiare e liberarsi del peso dei palazzinari, degli speculatori, degli affaristi, degli imbroglioni e dei consulenti d'ossigeno.

La preparazione, la passione, l'appartenenza e i fatti hanno prevalso sull'ipocrisia di due persone viscide, insulse e meschine come Rutelli e Veltroni.

E' stata una lezione anche per i pennivendoli asserviti che, in queste settimane, hanno descritto Gianni come un mostro: che si sappia, LUPOMANNO HA VINTO CON LA CROCE CELTICA AL COLLO!
Ben vi sta, marrani.

Parco Virgiliano.

Ultimamente, dopo pranzo, vado sempre più spesso al parco Virgiliano. Prendo la bici, eludo il traffico cittadino e mi ritrovo nel luogo più ameno che conosca e dal quale si vedono Pozzuoli, Baia, Bacoli, capo Miseno e l'isolotto di Nisida. E' un modo per riappacificarsi con il mondo.

O' BANCO E' NAPULE!

Ieri allo stadio c'era lui, Hans "Hasse" Jeppson, detto Hasse piede d'oro o o' banco e' Napule, classe 1925 e leggendario centroavanti azzurro degli anni 50. Pur invitato in tribuna autorità, ha preferito assistere alla partita nei distinti assieme ai tifosi del club Pierpaolo Marino. Peccato solo che abbia visto la partita più noiosa del campionato con un Siena che avrà superato 3 volte il centrocampo e un Napoli che ha mantenuto per il 66% il possesso palla pur creando poche occasioni. L'Udinese è ormai è andata, mentre per prendere il Genoa non dobbiamo più sbagliare.

Sunday, April 27, 2008

ZETAZEROALFA!

Lucky Luck!

Friday, April 25, 2008

NOI CI SIAMO.
Ci sono tre principali gruppi di uomini: selvaggi, barbari inciviliti, europei (Nietzsche).
CampaniArrabbiata.blospot.com è solo per europei.

UN GIORNO DA FESTEGGIARE.
Il 25 aprile 1874 nacque a Bologna il marchese Guglielmo Marconi, illustre fisico e inventore della radio. Dichiarò con convizione: "Rivendico l'onore di essere stato in radiotelegrafia il primo fascista, il primo a riconoscere l'utilita' di riunire in fascio i raggi elettrici, come Mussolini ha riconosciuto per primo in campo politico la necessita' di riunire in fascio le energie sane del Paese per la maggiore grandezza d'Italia"


N.B. I figli della puttana che abbiamo ricordato l'anno scorso , possono invece andare qui.

Sunday, April 20, 2008

PRONTI AL TRASFERIMENTO?
http://campaniarrabbiata.blogspot.com

E' giunto il momento di innovarci radicalmente. Per questo motivo IlPizzino, d'ora in avanti, sarà riservato al cazzeggio; mentre i temi più importanti saranno affrontati su CampaniArrabbiata , blog su cui avrò però un occhio di riguardo alla mia nazione.

Era una operazione che avevo in mente di attuare a settembre, ma circostanze contigenti mi hanno indotto ad anticipare il tutto. Vi prego, pertanto, di volermi seguire in questa nuova avventura. Purtroppo, d'ora in avanti, per mancanza di tempo (sto lavorando alla tesi e stare tante ore davanti ad un pc è alienante!), i miei aggiornamenti non saranno più giornalieri, ma sarà comunque mia premura cercare di seguire il blog il più possibile. Il successo di Antibassolino e de IlPizzino lo esigono, anche perchè ormai con molti lettori si è instaurato un bel rapporto.

Naturalmente, su campaniArrabbiata.blogspot.com , così come è sempre stato sul Pizzino, alla quantità sarà preferita la qualità. L'accesso - pertanto - sarà precluso a bifolchi, barbari (nel significato greco di forestieri) e mostri di Loch Ness di ogni provenienza. Il razzismo biologico è qualcosa di aberrante, ma quello culturale è utile per perdere meno tempo possibile.

Consentitemi allora, a questo scopo, di rispolverare - a me che non sono illuminista ma nemmeno tanto illuminato - un passaggio della "Scienza della Legislazione" del mio concittadino Gaetano Filangieri: "Finchè i mali che opprimono l'umanità non saranno guariti; finchè gli errori e i pregiudizi che li perpetuano troveranno dei partigiani; finchè la verità conosciuta da pochi uomini privilegiati sarà nascosta alla più grande parte del genere umano; finchè apparirà lontana da'troni; il dovere del filosofo è di predicarla, di sostenerla, di promuoverla, d'illustrarla. Se i Lumi che egli sparge non sono utili pel suo secolo e per la sua patra, lo saranno sicuramente per un altro secolo e per un altro parse. Cittadino di tutti i luoghi,contemporaneo di tutte le età, l'universo è la sua patria, la terra è la sua scuola, i suoi contemporanei e suoi posteri sono i suoi discepoli". Chi può capire, si sforzi di farlo. A me i partigiani di ogni tempo, anche quelli di cui scrive Filangieri, hanno sempre fatto schifo. Di certo non farò una deroga ora.
Per aspera sic itur ad astra!

Saturday, April 19, 2008

BERLUSCONI COMUNISTA!
Il cavaliere ha offerto l'Alitalia alla russa Aeroflot. Questo è il logodi Aeroflot:

L'Alitalia, acquistata da Aeroflot, sarebbe davvero la nostra compagnia di bandiera. Rossa!

UNIVERSITà DEGLI STUDI BENITO MUSSOLINI.

Aldo Moro è stato lo studente e il docente più illustre dell´Università di Bari, ma nel trentesimo anniversario della morte la sua facoltà ha voluto prendere le distanze dallo statista democristiano ucciso dalle Brigate rosse. Il consiglio di Giurisprudenza ha bocciato la proposta di intitolare l´ateneo barese ad Aldo Moro, votando contro l´iniziativa portata avanti dal rettore Corrado Petrocelli. Un fulmine a ciel sereno, che ha scosso il mondo accademico pugliese e non solo. Una decisione inaspettata che, a pochi giorni dallo scandalo degli esami venduti, ha riportato alla ribalta l´ateneo di Bari che ancora oggi ha l´antica intestazione: Università Benito Mussolini.

L´ateneo barese, infatti, porta ancora il nome del Duce, che nel 1925 lo inaugurò. Dopo la caduta del fascismo, l´intestazione «Benito Mussolini» è lentamente scomparsa dalle targhe, dai timbri e dai certificati di laurea emessi dall´università. Ma non è mai stata ufficialmente abrogata. Anche per questo il rettore Corrado Petrocelli voleva approfittare del trentesimo anniversario dell´assassinio di Aldo Moro per voltare definitivamente pagina. La sua proposta è passata all´unanimità sia in Senato accademico che in consiglio d´amministrazione.

Prima di inoltrare la richiesta al ministero dell´Università, il rettore ha voluto sottoporre a tutte le facoltà del secondo ateneo del Mezzogiorno la nuova intestazione: «Università del Levante Aldo Moro». Ma, a sorpresa, la bocciatura è arrivata proprio da Giurisprudenza. Con una netta maggioranza, il consiglio di facoltà si è espresso contro questa decisione. Pochi minuti dopo avere votato no, i rappresentanti di Azione universitaria hanno diffuso un comunicato per esprimere la loro contrarietà ad intitolare l´ateneo ad un «uomo politico di parte». Ne è nato un vespaio. L´onorevole Gabriella Carlucci, rieletta in Puglia per la seconda volta nel Pdl, ha definito le dichiarazioni degli studenti «al limite del cretinismo militante». E ha promesso: «Sarà mio preciso dovere di deputato eletto in Puglia fare il possibile e l´impossibile perché la più grande università pugliese sia intitolata ad Aldo Moro».

Ma il voto contro Moro è arrivato anche il preside di Giurisprudenza il quale, dopo aver espresso parere favorevole in Senato accademico, in consiglio di facoltà ha votato contro la proposta del rettore. «In Senato ho votato sì - dichiara - perché mi sono attenuto all´opinione della maggioranza.

Nel frattempo l´ateneo resta intitolato al più grande statista del XX° secolo, sua Ecellenza Benito Mussolini.

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N.B. La forzista Gabriella Carlucci fa parte del gruppo unico del Popolo della Libertà assieme ad AN, ossia l'area di riferimento del movimento studentesco contro cui si è scagliata, ovverosia Azione Universitaria: lo sa che sta con dei cretini militanti?

Nè Destra nè Sinistra

Friday, April 18, 2008

Modulo per richiedere la cittadinanza padana

Uffisi immigrasiun
Piasa del Domm, 50
20100 MILAN (PADANIA)

EL' SUTUSCRITT..........El Pizzigno........
NAT' A...............Napule (TERONIA)
EL DI' DE..............En terronia non c'acemo miga l'anagraf'
FORTUNATAMENT DUMICILIA`..........SU LA MADUNINA
Vist i risulta` de le ultime elesiun voeri dumandà se fus pusibil avegh la
CITADINANSA MILANES
Se dichiara:
- De vess pentiì de vess un TERUN
- De rinnegaà tucc i sò urigin meridiunal
- De mangiaà almen du volt al dì la cassoeula e la cutuleta alla milanesa
- De sbiancarse a faccia scuretta.

Dumandi de pudeè frequentà el curs de Lingua e Cumpurtament Lumbard.
Prumett de nun ess puseeè racumandaà, de lavurà com un asin, pagaà i tass, ciamà men tucc i malnatt balabiott e ciaparatt dei me parent in teronia, de fà men casin la nott e de tifaà per il Milan, per l'Inter o per la squadra de Bergum!

Ve garantisi che prima de andaà in lett dumandaria perdun a Sua santità Bossi Umberto e de vutaà per la Lega per i prosim cinc ann.

Cun la speransa che la dumanda la vegna acetada curdialment ve ringrasi.
IN FEDE
Il terun sig. ......EL PIZZIGNO

Ieri assassino, oggi banchiere: il cursus honorum di un comunista.

Il primo ottobre del 1977, durante un corteo organizzato da Lotta Continuia, nel centro di Torino, venne assaltato il bar dell’Angelo Azzurro di via Po, ritenuto, ma a torto, un ritrovo di neofascisti. Gruppi di manifestanti, tra i quali alcuni che poi sarebbero entrati in Prima Linea e in altre formazioni eversive, incendiarono e distrussero il locale con un fitto lancio di molotov. Roberto Crescenzio, uno studente lavoratore che impaurito da quanto stava succedendo si era rifugiato nel bagno del caffè, morì bruciato vivo, dopo due giorni di agonia. Il terribile episodio segnò, in un certo senso, la fine del movimento studentesco e l’inizio dela lunga a tragica stagione del terrorismo.

Ora un libro di Bruno Babando (Non sei tu l’Angelo Azzurro, edito da Marco Valerio) riampre quella pagina drammatica attraverso una minuziosa ricostruzione dell’accaduto, sulla base di nuove testimonianze, e delle carte del processo che si è chiuso con cinque condanne. L’autore porta alla luce fatti inediti e, soprattutto, persone che avrebbero avuto un ruolo nelle vicende dell’Angelo Azzurro, ma che non erano mai uscite dall’ombra.

Uno di questi, oggi, è un manager del mondo bancario e finanziario italiano, Massimo Fortuzzi, ai vertici della Merryl Linch Italia, già amministratore delegato di Anrtonveneta, Abn Ambro e con incarichi di rilievo alla Deutsche Bank e in una società di fondi comuni di investimento
. Secondo le dichiarazioni fatte a Babando da un ex militante del 1977, Fortuzzi, all’epoca diciannovenne, avrebbe preso parte all’assalto del primo ottobre: “Sono certo che nel gruppo ci fosse pure Massimo Fortuzzi, uno dei leader ‘barabbini’ (ovvero del circolo del proletariato giovanile Barabba, ndr.) più assidui alle azioni. Oggi è un importante banchiere, ma allora non si tirava indietro”.

In un altro passo del volume, quindi si sostiene che “numerose” testimonianze lo danno presente, quella mattina, al corteo e agli assalti di corso Francia (la sede del Msi, ndr.) e, almeno un paio, ricordano di averlo visto pure in via Pio”. La supposta rivelazione è riportata senza indicare il cognome di chi la stava facendo, tuttavia Babando assicura che “se ci dovesse essere bisogno, quest’uomo non avrà nessun timore di uscire allo scoperto”.

Fortuzzi smentisce nettamente quanto è stato scritto su di lui: “Ricordo vagamente quella vicenda, è passato tanto tempo. So che ci fu un processo, con delle condanne.Non so nemmeno se quel giorno fossi a Torino. A qualche corteo avrò pure partecipato, ma quello che scrive il giornalista è un mare di stupidaggini, tanto che lo perterò in tribunale. Oltretutto la testimonianza nei miei confronti è di un anonimo. Si è voluto sfruttare la mia notorietà, non è altro che una provocazione”. E l’appartenenza al circolo Barabba? “E’ irrilevante”, conclude.
L’autore di Non sei tu l’Angelo Azzurro, in ogni caso, è convinto delle sue affermazioni, e dice: “Ci sono anche altre testimonianze che non ho utilizzato, che dimostrano come Fortuzzi fosse uno dei più accesi del gruppo che quella mattina si scatenò contro il bar di via Po. Del resto il suo nome compare pure in uno degli interrogatori di Roberto Sandalo, uno dei capi di Prima Linea che, pentitosi, collaborò con la magistratura”.

Wednesday, April 16, 2008

A MATRIX
Venerdi 18 aprile alle 23 puntata con in studio Francesco Storace
Ci sarà anche un servizio su Casa Pound Littoria

FESTA DELLA LIBERAZIONE.

Il 13 aprile l'Italia è stata liberata dai comunisti. La falce e martello - simbolo che rievoca morte, terrore e distruzione - è sparita dal parlamento.

W IL 13 APRILE, IL GIORNO DELLA LIBERAZIONE DAL COMUNISMO!!

HO PAURA!

«Ho accumulato uno stato di servizio tale da potermi definire una risorsa. Libero da vincoli, dispenserò consigli a chi vorrà chiedermeli. Un ruolo che mi piace. Nella mia regione si voterà presto. Ci sarà una fase di riordino del potere sul territorio, molto delicata da gestire. E questi nuovi politici non sanno neppure di cosa si sta parlando»

Ciriaco De Mita.

Salvatevi voi, finchè siete in tempo...

Tuesday, April 15, 2008

GO GIANNI, GO!
Nonostante lo strappo, non posso che gioire alla notizia che Gianni ALEMANNO sia riuscito ad arrivare al ballottaggio a Roma. Non me ne frega nulla dei litigi, di Berlusconi, di Fini, di quel coglione di Gasparri o di 'Gnazio: Gianni rimane Gianni, un vero capo da seguire ovunque anche ad occhi bendati e che io voterei 1.000volte anche nell'Udc! L'unica volta che ho votato AN è stata quando ho potuto scrivere sulla scheda il suo nome e, nel contempo, fare un dispetto al COGLIONE GASPARRI che concorreva con Gianni e che arrivò a farmi chiamare 4 volte dalla sua segreteria per chiedermi il voto. In tutte e quattro le occasioni risposi che per me c'era solo Gianni. Allora come oggi. E' l'unico che ho sempre seguito con convizione, che mi ha fatto sempre emozionare, è uno dei pochi che crede in quel che fa e che fa quel che crede. Se dovesse vincere, sicuramente il governo perderebbe molto, ma almeno l'URBE potrà avere un grande sindaco. E ALLORA FORZA GIANNI!

Il voto in Campania.
Su CampaniArrabbiata potete leggere delle brevi considerazioni sul voto nella nostra regione. Brevi perchè non c'è molto da aggiungere a ciò che abbiamo sempre scritto e adesso è solo il momento di agire:

E ora, Bassolino, liberaci dalla spazzatura: VATTENE!

Monday, April 14, 2008

Un nuovo dopoguerra.

Pota è purtroppo l'unica parola bergamasca che conosco, ma - in vista del prossimo governo leghista che sarà guidato dall'uomo che ha demoralizzato il paese - dovrò, per forza di cose, industriarmi per vedere come ambientarmi e comprendere la nuova lingua ufficiale del paese. Spero solo che il Cavaliere, nel suggerire i nomi dei ministri a Napolitano, si ricordi di aver vinto grazie ai voti di Campania, Puglia, Sicilia e Calabria, regioni in cui l'affermazione del PdL è stata nettissima e che, però, rischiano di essere tagliate fuori dal prossimo esecutivo per via della Lega Nord, vera forza trionfatrice di questa tornata e che, tuttavia, rappresenta solo UN TERZO DEL PAESE.

Il risultato è ancora più allarmante se si pensa che Berlusconi, grazie alla sua vittoria schiacciante, ora avrà la possibilità di fare carne da macello di tutto ciò che vuole senza che nessuno gli ponga un freno. Non oso pensare, per esempio, a ciò che proporra in tema di giustizia o riforma del sistema radiotelevisivo, perchè in parlamento nessuno sarà in grado di fargli opposizione. Anzi, non ci sarà proprio un'opposizione. Ammetto, in tutta sincerità, che speravo in un'affermazione dell'Udc tale che fosse in grado di moderare il Cavaliere, ma l'elettorato ha preferito premiare chi gli ha tolto la possibilità di scegliere il candidato e il partito, quindi ogni conseguenza non potremo che addebitarla al popolo italiano. Gli Italiani, schierandosi con Berlusconi e con chi l'ha superato in burlusconismo, ossia Veltroni, hanno scelto il duopolio e manifestato la volontà di esser considerati gregge, dunque non ci saranno esimenti per il futuro. Ci avviamo verso una fase di recessione economica e sarà davvero istruttivo veder cosa sapranno fare gli italiani oltre a lamentarsi.

Quanto alla Destra le previsioni sono state rispettate e, tutto sommato, il risultato è soddisfacente per una forza che è all'anno zero essendo stata costituita solo 4 mesi fa con un diverso humus politico. Alle elezioni del 1948 il MSI a stento raggiunse il 2%, oggi - a distanza di 60 anni - ripartiamo, nonostante i tentativi di boicottaggio, con mezzo punto in più e la consapevolezza di avere una base militante forte che è abituata alle battaglie difficili. Aver superato il 2% ci permette di accedere a sostanziosi rimborsi e, dunque, di rimpinguare le nostre casse per riorganizzarci in vista delle elezioni per il parlamento europeo e le provinciali dell'anno prossimo. Piuttosto sarà interessante osservare da lontano la prossima mossa di Fini che, deluso dal ruolo di valletta e dal ridimensionamento del sul suo partito, potrebbe ridiscutere le scioglimento di An. Per il resto, come già esposto, la destra è abituata a fare opposizione e, benchè non sia bramosa di poltrone, è pronta comunque a vigilare sull'operato del prossimo governo con la consapevolezza di avere una grande leader quale è DANIELA SANTANCHè. Hanno cercato, senza riuscirci, di distruggerci con tutti i mezzi per 60 anni; di certo non gli daremo soddisfazione adesso.

Coraggio dunque: i figli della lupa alzano la testa, nelle piazze e nelle strade incomincia ora la nostra festa!

N.B. Nel video i Londinium SPQR direttamente dal Fiamma Rock Fest di Albano: IlPizzino c'era!

Saturday, April 12, 2008

LA DESTRA è PER MOLTI, MA NON PER TUTTI.

Può votare LaDestra chi ha una fede, chi è stufo di pagnottisti e ciarlatani, chi si oppone alla cultura dominante, chi vuole il diritto alla casa e alla famiglia per tutti, chi difende l'onestà da persona onesta, chi difende un'Idea da idealista, chi non vuole inciuci e ha voglia di rischiare non accontentandosi di una poltrona.

Non possono votare LaDestra i mercanti del tempio, i piccoloborghesi con le loro piccole certezze, gli intolleranti, i pagnottisti, i corrotti, coloro che credono che Berlusconi sia una divinità, coloro hanno sul cellulare la melodia di "meno male che silvio c'è", i fan di costantino e di Maria De Filippi.

COMUNQUE VADANO QUESTE ELEZIONI, LA DESTRA CI SARà SEMPRE E FARà DURA OPPOSIZIONE in parlamento o, in mancanza, per le strade. NOI CE NE SBATTIAMO ALTAMENTE DELLA SPARTIZIONE DI POLTRONE. La creatura di Berlusconi è, invece, destinata a sgretolarsi nel momento in cui Berlusconi non ci sarà più. E' cosa che abbiamo già visto per la dc e per il partito socialista. Tanto i piccolo borghesi saranno sempre pronti ad affidare le loro piccole certezze a nuove divinità immanenti.

Friday, April 11, 2008

PERCHè ANDRò A VOTARE E VOTERò LA DESTRA

Se si fossero ripresentate, come nel 2006, due grandi coalizioni inglobatrici di ogni fauna esistente, da cittadino campano, sicuramente non sarei mai andato a votare. Non avrei mai potuto sostenere chi ha rinunciato a fare opposizione a Bassolino in cambio di una pagnotta sostanziosa e lasciato la mia terra alle cornacchie.

Devo, pertanto, ringraziare il Signor Berlusconi che, venendo meno alla parola data e confermando di essere una persona inaffidabile, ha voluto escludere - dietro il diktat di chi il mese prima lo considerava "un ectoplasma", ovverosia Gianfranzo Fini in Tulliani - dalla coalizione la sua amica Daniela SANTANCHè e la Destra italiana.

Con il suo comportamento camorristico, Berlusconi mi ha convinto ad andare a votare e a votare finalmente per un partito i cui voti non saranno usati per proteggere forti lobbies economiche come banche e assicurazioni. Votando La Destra sarò libero e non dovrò mai convivere con i papponi e i ciarlatani che affollano e reclamano la pagnotta nel Popolo della Libertà Condizionata.

Voterò a Destra, senza se e senza ma, per infiniti motivi.

Innanzitutto per la stima incondizionata che nutro per DANIELA SANTANCHè, una donna che non si è affermata in quanto quota rosa, ma grazie ad un carisma che la ha consentito di conquistare persino i più scettici militanti. Le sue battaglie a favore delle donne e contro l'islamizzazione dell'Occidente la costrigono a vivere sotto scorta per via della fatwa che i fondamentalisti islamici le hanno lanciato. Eppure continua, con coraggio, ad andare avanti dimostrando di non essere nè una donna orizzontale nè di avere le palle di velluto. Berlusconi e Fini, infatti, la temono. La temono perchè non vogliono menti pensanti che mettano i bastoni tra le ruote e sanno che Daniela Santanchè è la dimostrazione vivente che si può far politica grazie alle proprie capacità e non perchè il capo lo vuole.

La Destra, in questo senso, è l'unica vera novità di rilievo delle imminenti politiche. Lo è per il suo ruolo di rottura e DI OPPOSIZIONE ALLA CASTA dei politici questuanti, ma anche perchè è un partito di avanguardia, d'azione, quasi futurista.

Basta leggere il programma elettorale che presenta per rendersene conto. Il progetto per il MUTUO SOCIALE, che da anni è portato avanti da noi giovani ed è ignorato dai partiti, finalmente è stato recepito in un programma elettorale per affermare che LA CASA è UN DIRITTO. La portata rivoluzionaria di questo progetto ha fatto sì che in questa campagna elettorale, diversamente che dalla scorsa, IL PROBLEMA DELL'EMERGENZA ABITATIVA sia, almeno a parole, affrontato da tutti i principali partiti. Certo, nessuno di questi, per non far torto alle banche a cui fanno riferimento, attuerà mai il disegno di LEGGE PER IL MUTUO SOCIALE - anzi, cercherà di speculare anche su questo avvantaggiando immobiliaristi e palazzinari - ma va riconosciuto alla DESTRA sociale e comunitaria di aver riportato in primo piamo una tematica che anni era stata dimenticata.

L'attuazione di concrete iniziative a difesa della FAMIGLIA con l'introduzione del quoziente familiare e di misure di sostegno ad una nuova politica demografica, è una necessità non più procrastinabile.

Inoltre, tra le altre cose, la Destra propone una tassazione straordinaria per banche e assicurazioni, la rivisitazione delle acise che hanno portato alle stesse il prezzo della BENZINA (ancora finanziamo la guerra di Eritrea!), LA RIDUZIONE DEL 20% DEGLI STIPENDI DEI PARLAMENTARI, il taglio del 50% delle cariche elettive con L'ABOLIZIONE DELLE PROVINCE E L'EMINAZIONE DI TUTTI GLI ENTI INUTILI che in questi ultimi anni stanno proliferando e una riforma costituzionale in senso presidenziale.

Vi sono poi una serie di iniziative che rendono LA DESTRA l'unico partito che UN GIOVANE non moralmente corrotto possa votare. Un giovane che è stufo di una scuola e di una università allo sfascio e che chiede più MERITOCRAZIA E RESPONSABILITà non può certo affidarsi a Berlusconi, Veltroni o Casini.

Va letta in questo senso la proposta per L'ABOLIZIONE DEL NUMERO CHIUSO per l'accesso a determinate facoltà universitarie. Sono numerosi i casi per i quali chi ha pagato - si parla di una tariffa di 30.000 euro! - ha avuto la certezza di entrare a medicina o odontoiatria; mentre chi, pur essendo bravo, non aveva le medesime disponibilità economiche non è potuto andare avanti.

Il sistema di CORRUZIONE E PRIVILEGI che si è affermato in questo paese e che è incarnato proprio da BERLUSCONI, VELTRONI E CASINI, è il vero nemico che un giovane che non ha santi protettori deve combattere.

I valori cristiai non vanno difesi con le chiacchiere ma ponendo le basi per una società meritocratica in cui le condizioni di partenza siano eguali e in cui, però, i parassiti non siano d'ostacolo allo sviluppo: autorità, gerarchia, promozione non devono più essere delle parolacce.

IL DIRITTO ALLA CASA, AL LAVORO E ALLA FAMIGLIA SONO GARANZIE
che, allo stato attuale, solo la DESTRA può attuare senza dover rendere conto a massonerie o altri poteri occulti.

Thursday, April 10, 2008

QUALCOSA DA DIRE, QUALCOSA DA FARE.

DIO TI VEDE, BERLUSCONI NO.
Tempo fa Pietrangelo Buttafuoco, in un suo articolo, raccontò che una volta un fedele, andandosi a confessare da Padre Pio, chiese se era peccato votare per il Movimento Sociale e che il frate di Pietralcina rispose, burbero, che anzi era "un peccato non votarlo". Non so quanto questo aneddoto possa corrispondere al vero, ma quel che è certo è che andare a votare è un po' come andare a confessarsi perchè bisogna per forza fare i conti con la propria coscienza. Infatti so che diversi esponenti di An, benchè stiano facendo campagna elettorale per il PdL e non vogliano quindi esporsi, approfitteranno del segreto della cabina elettorale per segnare l'unico simbolo in cui troveranno la fiamma, ossia quello della DESTRA-FIAMMA TRICOLORE. Mi auguro che molte altre persone di buon senso, che non condividono le politiche antitaliane di Berlusconi e Fini, seguano lo stesso esempio e capiscano che esiste un'alternativa alla sinistra così come al polo progressista che si avvia a sgovernare il paese.

La Fiaccola, oltre ad un legame affettivo, rievoca valori e programmi non negoziabili che noi dobbiamo difendere sempre e comunque contro tutto e tutti perchè se il mondo li vuole seppellire, noi siamo pronti a spostare il mondo.

Noi, autentici tedofori in servizio permanente, siamo gli unici a poter chiamare per nome i nostri candidati perchè abbiamo facce pulite e non dobbiamo favori a nessuno. Non ci affidiamo all'Onorevole Pizzafichi di turno, ma al nostro popolo e a chi sa portare la nostra bandiera. Dare il voto alla Destra significa non rinnegare la questione tibetana per motivi di comodo e non restaurare quei poteri forti sempre pronti a riciclarsi con chi vuole il loro appoggio. I silenzi dei capi del Popolo della Libertà davanti ai massacri che i comunisti cinesi perpetrano nei confronti di un intero popolo, fanno capire come quello di Berlusconi sia solo il tipico anticomunismo di maniera di chi, invece, è pronto a fare affari con i comunisti. D'altra parte chi candida il Signor Dini, uno che risponde al Fondo Monetario Internazionale e non ai cittadini-elettori, manifesta tutta la sua impossibilità a trovare rimedi davanti alla crisi economica mondiale. Per questo motivo è necessario UN VOTO PULITO, UN VOTO ITALIANO, UN VOTO DI COSCIENZA, UN VOTO DI DESTRA.

IO NON MANGIO LA SOLITA MINESTRA, IO VOTO LA DESTRA CON LA SANTANCHè.

Fallo anche tu.

Wednesday, April 09, 2008

OGGI C'è STORACE.
A Napoli alle 18.30 al Ponte di Tappia (zona via Toledo)
A Salerno alle 20.30 nella zona della stazione

Tuesday, April 08, 2008

L'ultimo ricatto di Bassolino e compari.
Leggi CampaniArrabbiata.


Il nostro beniamino ieri, a meno di una settimana dal voto, ha annunciato che tra un anno (se non gli viene, come speriamo, un colpo prima!) ci lascerà. Per non far sprofondare il PD alle prossime elezioni, D'Alema gli ha imposto di promettere ai Campani che presto sparirà e lui, il Cacaglio, ha chiesto in cambio una candidatura per il parlamento europeo.

Che Mr Monnezza sia ancora in circolazione e non sia ancora stato preso a calci in culo dai suoi stessi compagni di partito, è già una indecenza assai poco tollerabile. Che ora siano addirittura arrivati a negoziare un voto in cambio di un atto dovuto già da tempo, è cosa ancora più irritante che mostra tutta l'arroganza e lo scarso rispetto per i cittadini che impersonano i referenti politici di Bassolino.

D'Alema, facendo promettere al novello Fidel Castro di Afragola che presto sloggerà, ha tentato il tutto per tutto sapendo che i campani - nella speranza di vedere un po' di luce - possano cedere al ricatto e non affossare il PD alle urne.

La mossa - chissà, forse ispirata dal suo consigliori, l'assessore creativo Velardi -sa di vera e propria intimidazione mafiosa: campani, o votate PD, o vi tenete lo sciacallo.

Quest'ultimo, del resto, è ormai un uomo solo che, pallido e dimagrito, si nasconde. Se prova ad uscire di casa rischia il linciaggio, in diverse strade di Napoli è comparsa la scritta "BASSOLINO IN GALERA!", ogni notte ignoti persecutori gli portano la spazzatura sotto casa per ricordargli cosa è, persino i suoi vecchi clientes - almeno ufficialmente - gli voltano le spalle. Eppure lui poggia ancora il suo bel culetto paffuto sulla poltrona del contribuente e gli esponenti più autorevoli del suo partito si ostinano a difenderlo davanti alle telecamere, pur pensando in segreto ad un modo per liberarsene.

Va aggiunto che Veltroni Il Viscido, con un colpo di teatro geniale, ha scelto di venire a chiudere la sua campagna elettorale a Napoli e Bassolino sul palco con lui è l'ultima cosa che desidera. La settimana scorsa a Salerno e Caserta, pur di non imbattersi nel Cacaglio o in qualche contestatore, il leader del PD aveva incontrato i suoi elettori in luoghi che ospitavano un ristretto numero di persone. Ora si avvia verso Napoli, anche se non ci vorrebbe mai venire, figurarsi se vuole Bassolino a portata di telecamere e di fischi.

Gli aspicia degli auguri sono tutt'altro che favorevoli.

Test Pizziniano.
Qui le mie risposte:
Elezioni 2008. IL PIZZINO è DI DESTRA!
Casualmente risulto essere vicino a La Destra, tuttavia non capisco perchè voler incentivare il lavoro a tempo indeterminato e essere favorevoli alla riforma del diritto d'autore sia ritenuto di sinistra.

Monday, April 07, 2008

SOLO CHIACCHIERE E DISTINTIVO
Di certo per le esternazioni - a cui siamo abituati - di un caso clinico (in tutti i sensi), quale è Bossi, non c'è da scandalizzarsi: sono 20 anni che farnetica senza mantenere mai gli impegni disponendo - forse - al massimo di armature del XII secolo. E' semmai significativo che dichiarazioni del genere siano fatte proprio ad una settimana dal voto. Serviranno pure per raccattare consensi tra i fini elettori leghisti, ma il resto del mondo francamente ne ha le scatole piene. Tanto più che, tra le repliche più ottuse, non poteva mancare quella dell'UOMO-PORCELLUM, El Calderòl.

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(ansa)“Se necessario, per fermare i romani che hanno stampato queste schede elettorali che sono una vera porcata, e non permettono di votare in semplicità e chiarezza, potremmo anche imbracciare i fucili. I veneti, i piemontesi, i lombardi non permetteranno questo imbroglio. Il ministro degli Interni ha fatto stampare delle schede in cui di fatto non si può votare...Noi comunque terremmo le cose sotto controllo”. “Se necessario imbracceremo i fucili contro la canaglia centralista romana che sta facendo apposta a impedire il voto”.

REPLICHE - A Veltroni risponde il leghista Roberto Calderoli: «Veltroni se è ancora uomo e non ha svenduto i propri attributi come pegno da pagare per entrare nella Banda Bassotti, si rivolga al suo ministro Amato e al suo governo. Se non intervengono le istituzioni a difendere la democrazia e la Costituzione, questa difesa passerà al popolo».

Il segretario nazionale della Destra, Francesco Storace: «A Bossi qualcuno dovrebbe ricordare che in Parlamento hanno votato la legge che loro stessi hanno definito porcata. A Milano fanno la faccia feroce, a Roma stanno a tavola con i loro padroni».