Saturday, October 06, 2007

Riflessione.Se Garlasco o Cogne fossero state in provincia di Napoli, i fiumi di inchiostro - con analisi sociologiche da operetta annesse - avrebbero inondato la terra. Molti bloggers avrebbero scritto che, siccome in Campania esiste la camorra, i Campani sono tutti camorristi; tuttavia, per fortuna o per sfortuna, il caso ha voluto che gli psicopatici fossero tutti padani. Cosa dovrei dedurne usando la stessa metologia creativa? Indubbiamente che, siccome in Padania esistono gli psicopatici, i padani sono tutti psicopatici. Non lo farò. E però mi sia consentito di scrivere che non ce la faccio più con le trasmissioni dedicate al caso. Dei suggerimenti sulle indagini delle famose cugine Poggi non se ne può più: è tempo che il lutto ritorni alla sua dimensione privata e che le aspiranti veline si mettano in fila per un provino originale.

5 comments:

Anonymous said...

Forza Nuova Roma ha occupato uno stabile abbandonato da anni nel quartiere africano, a Viale Etiopia. In un quartiere lasciato a se stesso, sempre più territorio di conquista per bande di immigrati clandestini che gestiscono la criminalità a suon di sparatorie, come pochi giorni fa alla stazione Nomentana, Forza Nuova intende realizzare uno spazio aggregativo comunitario per ridare vitalità al quartiere, per mostrare alla gente, soprattutto ai più giovani, che un�altra visione del mondo slegata dall�egoismo, dal consumismo, dall�edonismo è possibile ed attuabile.

Questo spazio verrà intitolato a San Michele Arcangelo, l�angelo combattente, protettore di Forza Nuova.


Roma, 05/10/2007

Anonymous said...

In Italia le famiglie che vivono sotto la soglia sono pari a 2 milioni 623 mila, l'11,1% rispetto a un totale di 23 milioni. In tutto, i poveri sono 7 milioni 537 mila, pari al 12,9% della popolazione complessiva. Il dato, riferito al 2006, è fornito dall'Istat che, nel suo consueto rapporto, rivela come, rispetto al 2005, l'incidenza della povertà non abbia subito variazioni. All'interno del gruppo delle famiglie povere, tuttavia, i livelli di povertà non sono uguali.
Il 4,8% dei nuclei (pari a circa 1.142.000) risulta "sicuramente povero", avendo un livello di spesa mensile più basso di oltre il 20% rispetto a quello standard, pari a 970,34 euro per una famiglia di due componenti. Ancora una volta si conferma la presenza di due Italie: tre quarti delle famiglie "sicuramente povere" risiedono, infatti, nel Mezzogiorno.

All'interno della quota dell'11,1% di famiglie povere, un 3% ha valori di spesa di non molto inferiori alla linea di povertà (tra il 10 e il 20%): si tratta di quasi un terzo delle famiglie povere complessive. Il restante 3,3% presenta infine livelli di spesa inferiori alla linea di poverta' di non oltre il 10%. Si tratta, quindi, di famiglie molto vicine alla soglia che può determinare l'essere o il non essere povero. Visto l'andazzo sarà questione di settimane.

CampaniArrabbiata said...

E brava Forza Nuova: spero solo che non si tratti di un'azione dovuta alla gelosia e che si uniscano alle Osa. Ne dubito...

stepniak said...

Il male del nostro paese è nel tubo catodico ed in personaggi come Bruno Vespa che lucrano (in termini di audience) sulla disperazione delle persone e sulla cronaca nera.
Tuttavia non dobbiamo nemmeno lamentarci più di tanto perché siamo noi italiani che lo vogliamo. Ricordiamo che i lacchè avranno sempre vita lunga indipendente dalla bandiera al potere.

CampaniArrabbiata said...

Non lo so quanto siamo stati noi a volerlo: è stata la tv degli ultimi 20 a cambiare i nostri costumi, non il contrario e, quando ciò avviene, non è bene. Significa che la tv non mostra il substrato sociale, ma lo impone. E' in pratica la dimostrazione pratica che la società dei liberali somiglia a quella marxista. Per il resto, responsabile non è solo Vespa: Cucuzza, Fede, Mentana e Mario Giordano non sono da meno.