Friday, April 13, 2007

Legge cinese per i Cinesi.
Se vogliono fare i comunisti, aiutiamoli ad integrarsi.
Ieri la rivolta è stata gestita in malo modo, come al solito: i Cinesi che si opponevano allo Stato dovevano essere presi a calci e pugni in faccia, sprangati, arrestati, incarcerati, quelle pezze rosse che sventolavano dovevano essere bruciate, o usate per scopi meno nobili; i cinesi dovevano essere sbattuti su dei vagoni merce e rispediti in Cina con in testa quel bizzarro personaggio del console cinese, i negozi chiusi, le strade decinesizzate. Bastava applicare le leggi dello stato che loro tanto apprezzano: la Cina.

In Cina lo stato uccide per: allevamento di bestiame illegale- omicidio - tentato omicidio - omicidio colposo - uccisione di una tigre - rapina a mano armata - rapina - stupro -ferimento - assalto - furto ripetuto - furto - intrusione - rapimento -traffico di donne o bambini - organizzazione della prostituzione -organizzazione di spettacoli pornografici - pubblicazione di materiale pornografico - teppismo - disturbo dell'ordine pubblico - esplosioni provocate - distruzione o danneggiamento della proprietà pubblica o privata - sabotaggio controrivoluzionario - incendio - traffico di droga -corruzione - truffa - concussione - frode - usura - contraffazione -rivendita di ricevute IVA - evasione fiscale - furto o costruzione illegale di armi - possesso o vendita illegali di armi e munizioni - furto o contrabbando di tesori nazionali e reliquie culturali - spaccio di denaro falso - ricatto.

LE ESECUZIONI

Sotto la supervisione della Suprema Corte del Popolo, l'Accademia cinese di Scienze Mediche ha rivisto l'uso del metodo chimico delle esecuzioni. Gli scienziati cinesi hanno condotto più di 1000 esperimenti sugli animali ed i boia hanno testato la loro tecnica iniettando la miscela ai conigli. L'uso della iniezione letale è stato permesso dalla legge cinese dal 1996. La prima esecuzione di questo tipo è stata compiuta in Kunming, una regione del sud ovest, nel marzo del 1998. Più di recente, a giugno, otto prigionieri condannati a morte hanno ricevuto l'iniezione letale nella parte ad ovest della città di Chengdu. Come riportato dall'agenzia di stampa Statale Xinhua , una bozza di regolamenti riguardante "le diverse questioni chiave relative all'adozione della iniezione letale come metodo di esecuzione" è stata sottoposta al Comitato Giudicante della Suprema Corte del Popolo. D'accordo con Shen Deyong, vice presidente della Suprema Corte del Popolo, la corte del popolo ha condotto i processi nelle città, incluse Kunming, Wuhan, Chengdu,Hang zhou e Luoyang.

PROPOSTA:
Visto che si sentono tanto patrioti, e tanto cinesi, per farli integrare, potremmo applicare la legge cinese a tutti i cinesi d'italia!

6 comments:

Metafisico said...

Quello che è successo a Milano è frutto del fatto che gli immigrati vedono che c'è in Italia un governo lassista di amebe filicomuniste.
QUindi i cinesi prendono coraggio e si riempiono di arroganza, consapevoli che continuando così ci colonizzeranno facilmente insieme agli islamici.
Bisogna avere leggi dure e inflessibili per indurre gli immigrati a nemmeno concepire...di fare la voce grossa!

Starsandbars/Vandeaitaliana said...

Tra Cuore Nero e Guardie Rosse , nella Mia Milano si conferma il clima che denunciai anni fa in ATLANTIDE: un clima di odio alimentato dai prodi sinistri e dai loro Cattivi Maestri che stanno rientrando in Italasia alla spicciolata, tra indulti, condoni ed assoluzioni.
Ciavardini, invece...
Per fortuna che c' è l' Inter...

Anonymous said...

Vedi? Nella loro nazione non potrebbero neanche dire una parola di troppo. Poi quando "migrano" come gli uccelli in primavera, fanno e/o pretendono ciò che vogliono. Sai, dopo anni e anni di repressione trovano sfogo dopo essersi trasferiti altrove dove c'è la "democrazia"...

Massimo said...

Vogliono sventolare la bandiera della Cina comunista che, a sua volta, si permette di fare un minaccioso predicozzo all'Italia su come trattarli ?
Beh, d'accordo nel trattarli come lo sarebbero in Cina :-D ma anche disponibile a versare una una tantum per rispedirli in blocco a Pechino.

Bobo said...

ma se bastano 4 bottegai gialli a mandarci in crisi, cosa succederà quando scoppieranno le casbah di tutta Italia?

CampaniArrabbiata said...

Altro che oboli, io li porterei di persona in Cina su un carretto, facendo tanti viaggi quanto basta:-)!