Monday, February 04, 2008

TOCQUEVILLIANI DEI MIEI STIVALI!
Una buona percentuale di britannici pensa che Winston Churchill sia un personaggio di fantasia. Ai colti sudditi di sua Maestà - brodo di coltura del pensiero liberale e di un modello che si permette di esportare democrazie presso civiltà millenarie - non posso che rispondere MAGARI FOSSE COSì!

Per una maggioranza assoluta di britannici (58%) Sherlock Holmes, creatura letteraria di Arthur Conan Doyle, è realmente esistito, con accanto il dottor Watson e lo studio di Baker Street. Al contrario, il 23% si è detto convinto che Winston Churchill primo ministro durante la II guerra mondiale sia un personaggio nato dalla fantasia di qualche scrittore. Tra le 3.000 persone interpellate dal sondaggio, il 47% dice di pensare che Riccardo I, detto Cuor di leone, abbia vissuto solo nei libri di favole, invece che aver davvero regnato sull'Inghilterra dal 1189 al 1199. E il leggendario sovrano è in buona compagnia, in questa confusione tra storia e letteratura: per il 4% dei britannici Cleopatra non è mai esistita davvero, e per il 3% sono personaggi fittizi Gandhi e Charles Dickens. Il dato su Sherlock Holmes è certo il più sorprendente: ma d'altro canto, su Baker Street ci sono alcuni piccoli 'musei' a lui dedicati. La mercanzia all'interno, tuttavia, è composta da souvenir ispirati ai celebri film con Basil Rathbone girati dal 1939 al 1946.

6 comments:

Anonymous said...

Scusate, per pura curiosità, cos'hanno i tcquevilliani che vi stanno tanto antipatici?

Ripeto: per pura curiosità....

CampaniArrabbiata said...

Sono semplicemente radicali travestiti, tutto qua.

Anonymous said...

Ah, allora fate bene.

Lo terrò presente.

Non pensavo che i tocquevillani aderissero alle derive radicali, mi hanno profondamente deluso.

CampaniArrabbiata said...

Pensa che sono talmente liberali che a me non fanno passare un post da un anno: qual è la mia colpa? Averli attaccati per le loro posizioni su Dico, radicali, Chiesa, Famiglia, economia. Eppure io - il solo - parlo di mafia e corruzione, temi non da poco insomma.

Anonymous said...

Come tu mi hai fatto notare, quando si aprla di mafia e corruzione ci sono dentro un po' un tutti, di Destra e di sinistra. Forse è scomodo parlarne....

Riguardo alle derive radicali, il dubbio che mi sovviene è, non è che subiscono l'influenze un po' troppo liberiste statunitensi?

CampaniArrabbiata said...

è sicuramente così, ma è anche vero che c'è anche chi riesce a strumentalizzare e influenzare i meno esperti, quelli cioè che non hanno mai fatto attività di partito e che non hanno una cultura di base adeguata. In tal modo si è creata una vera e propria moda, laddove si fa cartello e chi è fuori è un socialista. C'è da specificare che questo ragionamento vale per la manovalanza che fa il lavoro sporco nella gestione e pulizia "etnica" dell'aggregatore, ma non dimentichiamo che dietro le quinte c'è anche un capo che li vuole e li usa a sua volta per il lavoro che fanno. Ne parlerò nel dettaglio presto, magari con un post