Wednesday, February 14, 2007

Stavolta le vittime sono i fascisti!



Non so quanto potessero essere effettivamente pericolosi i brigatisti arrestati, ma qualche considerazione merita comunque di essere fatta:

A) Innanzitutto bisogna rilevare che l'unico attentato compiuto ha riguardato la sede di Forza Nuova a Padova che, nel dicembre scorso, è stata incendiata. Inoltre tra gli obiettivi ritenuti sensibili c'era anche Lino Guaglianone, leader della destra extraparlamentare milanese e candidato nelle fila di Alternativa Sociale durante le scorse elezioni.

B) La maggior parte dei fermati è sotto i trent'anni, si tratta di giovani che, come tanti esaltati, frequentavano i centri sociali.

C) Internet si è dimostrato essere un veicolo privilegiato per reclutare bassa manovalanza.

D) La Cgil si è confermato essere sindacato border line che ospita tra le sua fila aspiranti rivoluzionari.

Poste queste mie personali osservazioni, va aggiunto riguardo al punto A come siano mancati attestati di solidarietà verso Forza Nuova, laddove invece è stata criminalizzata per i fatti di Catania, tra l'altro in modo infondato.

riguardo al punto B che le nuove, sicuramente velleitarie Br, non hanno elementi di continuità con le vecchie. Molti giovani, purtroppo anche a Destra, crescono nel mito della lotta armata e, in questo contesto, è molto facile trovare brodo di cultura. Personaggi come Oreste Scalzone tornati ultimamente alla ribalta, possono giocare un ruolo. I centri sociali poi, sono ritrovo per esaltati e tossici in cui tutto è permesso, c'è da chiedersi come mai non vengano chiusi e come, anzi, molti esponenti della politica istituzionale cerchino consensi al loro interno. Tutti i collettivi studenteschi all'interno delle università e facenti capo alla sinistra estrema sono soliti firmarsi con l'infame stella a 5 punte. Perché i presidi di facoltà li tollerano consentendo loro di occupare "pacificamente" a tempo indeterminato aule che dovrebbero controllare?

riguardo al punto C è sufficiente ribadire che serve urgentemente una legislazione ad hoc che consenta di controllare la rete. Siti come Indymedia, Ecn e tutti quelli appartenenti alla rete Noglobal sono frequentati da teppistelli che credono di poter scrivere di tutto: sono stati pubblicati persino nomi e indirizzi dei "fascisti". è palpabile l'intolleranza verso tutti coloro che si sono allontanati dalla verità ufficiale: Pansa, Rao e Telese sono stati sconfessati per i loro libri dall'ortodossia comunista e ognuno di loro è stato impedito di presentare il libro. Forse sarebbe necessaria, a sinistra come in quei settori liberal-libertari malati di antifascistite, una responsabilizzazione dell'opinione pubblica: i signori Asor Rosa, Giorgia Bocca, Ezio Mauro, Diliberto, Rizzo dovrebbero fare attenzione a ciò che dicono e cercare consensi - sempre se ne sono capaci - con altre argomentazioni.

riguardo al punto D ricordo come fu dileggiato Berlusconi quando disse di essere obiettivo di terroristi, la sua esternazione ebbe l'effetto di una barzelletta e i media si scagliarono contro di lui accusandolo di aver cercato facili consensi. Ebbene Berlusconi aveva ragione, dovrebbe ricevere delle scuse. Non faccio fatica a credere che i brigatisti iscritti alla Cgil abbiano fomentato odio contro il governo Berlusconi, magari partecipando ad una delle manifestazioni capeggiate da Fassino, Rutelli o Epifani. Se a destra il terrorismo è stato sconfitto e a sinistra continua ad imperversare, un motivo ci sarà.

4 comments:

Anonymous said...

Con quattro partiti comunisti (DOC, rifondati, travestiti e da sagrestia) al governo non è difficile trovarne il motivo.

Anonymous said...

Nelle mani di alcune rosse anime candide i blog sono sempre dei diari personali, sì ma delle abitudini e dei movimenti degli obbiettivi da colpire.

Impolitico said...

mah..un pò di demagogia sul blog non guasta mai!

CampaniArrabbiata said...

E certo, la demagogia è il sale della democrazia, senza non avremmo comunisti, pacsisti e beoti al governo.
Per fortuna sono antidemocratico