Saturday, December 09, 2006




Qualcuno svegli la commissione di vigilanza Rai!
Santoro, Augias e Dandini sono la dimostrazione che il regime c'è.

1) Una sanguinaria orda barbarica armata di panini e cestini ha invaso sabato scorso il centro della capitale. Un'informe massa protozoica composta da nobildonne impellicciate, montagnari affamati, evasori provenienti dai paradisi fiscali e fascistoidi pronti a violentare le prime pulzelle inermi che passavano si è data appena una settimana fa appuntamento nella storica piazza della sinistra romana. Per questo, come ad ogni cane da guardia che si rispetti, deve essere sembrata un'inaccetabile provocazione per il compagno Santoro vedere il suo territorio invaso da un popolo a lui sconosciuto, tanto che la scorsa puntata di "AnnoZero" è stata interamente dedicata ai manifestanti di piazza San Giovanni: si è iniziato estrapolando una frase dal discorso("guerrieri di libertà") di Silvio da Arcore, il capo dei barbari, poi è iniziato lo show: c'è la vecchietta che ricorda i rastrellamenti perpetrati dai nazisti, il pensionato Cgil che si commuove al ricordo di piazza San Giovanni gremita dal "popolo della democrazia" per i funerali di Berlinguer, la giovane precaria e l'invalida civile vittime entrambe del regime berlusconiano. è iniziata, quindi, il tour alla scoperta delle tipologie di guerriero della libertà:

A)c'è il gruppo di signore milanesi che dichiara di amare il capo perchè Silvio è Silvio; c'è il giovane forzista un po' gaio che millanta amicizie in alti ambienti e addirittura confidenze con il capo, c'è il pensionato svampito lì perchè gli avevano dato il cestino e il grande manager che evade le tasse.

B)di conseguenza tocca ai truci fascisti i quali non fanno crescere più l'erba dove passano: c'è lo skinhead pugliese che tracima orecchiette e broccoli da tutti i pori, c'è il giovane rasato che dice di avere come unico valore la patria e poi ride come un idiota, ci sono i nostalgici che fanno partire il braccetto teso come una molla.

Un bel quadretto non c'è che dire. Santoro, da grande professionista qual è, ha trovato giusto denunciare la situazione di emergenza democratica che vive il nostro paese e l'ha fatto anche grazie alla grande squadra di cui si circonda: Travaglio sostiene che, se in piazza c'erano 2 milioni di persone, i restanti 56 erano a casa perchè sono con il governo Prodi; la israeliana fintopalestinese(perchè è più trendy...) Rula Jabreal - meglio nota come "gnocca senza testa" - è convinta di fare domande scomode ad uno dei barbari intervenuti(tal Sandro Bondì) e malcela la sua fierezza; la principessina Beatrice Borromeo muove l'aria pronunciando parole a noi incomprensibili, ma fa tanta tenerezza lo stesso.

Peccato, però, che i barbari non erano come quelli descritti da Santoro: di cestini simil CGIL non se ne sono visti, c'erano invece tanti siciliani che si sono fatti - tra andata e ritorno - più di 2 giorni di viaggio in pullman per essere a San Giovanni; c'erano studenti,lavoratori e pensionati stufi di essere rappresentato da un governo che usa le tasse dei cittadini per ancorarsi alle cadreghe; c'erano tante bandiere tricolori che garrivano il vento e illuminavano la città. Che il popolo delle Destre fosse pacifico e civile se ne sono resi conto persino i commercianti che non hanno chiuso i loro negozi. Evidentemente perchè non temevano che noglobal scatenati entrassero per fare espropri proletari o per spaccare vetrine. Non ci sono state bandiere bruciate, nè cori infami: c'è stata grande partecipazione e basta, una partecipazione trasversale e convinta: c'era forse il grande imprenditore, ma c'era sicuramente tanti operai. Un menzione particolare merita la Fiamma Tricolore la cui partecipazione ha fatto tanto inorridire Santoro: il loro corteo è stato il più bello e ordinato. Non si è visto un saluto romano o una voce scomposta per non dare credito a detrattori, ma si sono viste tante bandiere e un popolo fiero e entusiasta.

2) Corrado Augias è noto per aver introdotto la moviola nelle trasmissioni rai: nel senso che parla così lentamente che, mentre finisce una frase, la terra ha già compiuto una rotazione completa. Detesta tutto ciò che è tradizione, religione, spiritualità e non perde occasione per manifestarlo. Se si possiede...gaiezza manifesta, si propugna l'amore libero o si scrive qualche libercolo sui pacs, prima o poi nel suo programma qualche menzione d'onore lo riceverete, si scriverà un panegirico e partirà una predica contro i nemici della ragione. Non più di una settimana fa ha invitato l'autore di un libro contro l'Opus Dei (non ricordo nè l'autore, nè il titolo dell'opera...ma non ho fatto fatica a trovarlo esposto in tutte le librerie) e non ha perso occasione per ribadire che l'Opera è una loggia massonica e i numerari subiscono giorno pressioni psicologiche e torture fisiche di ogni sorta. Augias non ci ha visto più quando ha letto che su Marx c'è da parte dell'Opera un giudizio negativo, sostenendo che Marx è alla base della nostra civiltà e va letto, ma soprattutto capito. Per Augias, insomma, chi non adora il vangelo di Marx è un tontolone e un oscurantista...oltre che un massone!

3) Serena Dandini è stata sopportabile finchè si è circondata di Neri Marcorè, Corrado Guzzani, Ficarra e Picone: comici obbligatoriamente sì di sinistra, ma almeno di un certo livello. Da quando si è ricondata dello gnomo Vergassola e si sforza, come ogni ex sessantottina amante dei salotti radical-chick,di essere impegnata, è diventata indigeribile. I suoi ospiti sono di solito del calibro di Fiorella Mannoia e sinceramente annoia la mannoia. Non si perde occasione per incensare la sinistra dura e pura, la base, non si perde occasione per attaccare l'opposizione, colpevole di esistere.

Capite bene, dunque, che è difficile parlare di tv di Stato su questi presupposti e con questi divetti che hanno una visione militante in ogni cosa che fanno.La Commissione di vigilanza della Rai, presieduta da Mario Landolfi (AN), dorme; e noi in Italia continuamo ad avere una situazione anomala: laddove l'anomalia non è nel fatto - come sostengono Santoro, Augias e la Dandini - che Berlusconi ha tutte le reti televisive, ma è che in Italia si attacchi SOLO l'opposizione, basta che sia di centrodestra. Insomma, se non si ha regime quando si cerca di distruggere l'opposizione, quando?

7 comments:

Massimo said...

Strano che non abbiano schierato anche quelle due penne rosse, sì, quelle dei brogli e del filmetto per loro boomerang, a millantare un sofisticato sistema informatico che avrebbe fatto apparire la piazza piena, stipata, mentre c'erano in realtà solo Berlusconi, Bossi e Fini ... :-D

Anonymous said...

Sì, ma così avrebbero fatto troppa tenerezza.Il clima epico rievoca le scene più nobili della resistenza italiana:-)!

Anonymous said...

"La libertà di critica è la libertà della corrente opportunista della socialdemocrazia, la libertà di trasformare la sociualdemocrazia in un partito democratico di riforme, la libertà di introdurre nel socialismo le idee borghesi e gli uomini della borghesia. La libertà è una grande parola, ma sotto la bandiera della libertà dell'industria si sono fatte le guerre più brigantesche, sotto la bandiera della libertà del lavoro i lavoratori sono stati costantemente derubati. L'impiego che oggi si fa dell'espressione libertà di critica implica lo stesso falso sostanziale. Chi fosse effettivamente convinto di aver fatto progredire la scienza non rivendicherebbe per le nuove concezioni la libertà di coesistere accanto alle vecchie, ma esigerebbe la sostituzione di di queste con quelle."
LENIN "Che fare?" 1902
Capito l'antifona?
E smettila di fare il cazzone fascista.
Retrogrado!
Reazionario!

Anonymous said...

Bel pezzo! É un regime effettivamente, ma farlo capire all'estero, per esempio, é un'impresa impossibile. Eppure noi dobbiamo sorbirci e pagare questa gente mediocre e irregimentata. E ci costano anche cari! Santoro é patetico ormai, ma si prende comunque un sacco di soldi nostri per montare quelle idiozie.
Ciao Pizzi'
Lontana

Anonymous said...

Tralasciando il resto, perché sai che la penso diversamente, e tralasciando il disprezzo che nutro per Santoro, spero che il commento sulla frase di Travaglio abbia un minimo di contro-provocazione

CampaniArrabbiata said...

@Simone:mi sa che ci stanno riuscendo, ma il mio pessimismo cosmico è noto ai più.

@Monica: il Riformista, grazie al cielo, ha criticato durante Santoro. Anche i compagni stanno iniziando a scaricarlo.

@Lontana: di farlo capire all'estero mi interessa fino ad un certo punto, il guaio è che Santoro e co. sono in posizione di forza a causa dei beoni nostrani.


@Andrea: non si tratta di pensarla diversamente, ma di pensare e l'atteggiamento di Travaglio è scandaloso. Redde rationem.

Anonymous said...

E sei stato anche troppo buono a non citare anche Floris di Ballarò, Lerner ed il suo Infedele e Lucia Annunziata di In mezz'ora.
Per non parlare del TG3 e di ciò che passa, sempre su RAI3, la notte.
Mi sono chiesto spesso anch'io su cosa vigila la Commissione di vigilanza.
Anzi, mi sono chiesto se almeno qualche volta vede la televisione sulla quale dovrebbe vigilare.
E come se non bastasse sta per tornare nonno Biagi, anche lui indovina...su RAI 3.
Poi tornerà Luttazzi, Guzzanti e RAIhot e poi cambieranno la farfallina della RAI con falce e martello e adotteranno come inno ufficiale "Bandiera rossa".
Sì, ma l'opposizione che fa? Dorme?
Coraggio...