Showing posts with label azione. Show all posts
Showing posts with label azione. Show all posts

Saturday, May 31, 2008

WWW.TORTUGATV.ORG

CASAPOUND ITALIA, in collaborazione con il gruppo operativo informatico "V2 entertainment", il forum di destra radicale VIVAMAFARKA e RADIOBANDIERANERA.org,

è orgogliosa di presentare la nascita di

www.TORTUGATV.org, la prima web tv non conforme.
Storie, reportage, interviste, conferenze, film, concerti, dibattiti e documentari.
Finalmente una televisione senza ballerini e pubblicità.
finalmente una televisione senza reality e fiction.
finalmente una televisione politicamente scorretta e non conforme.

Attiva 24 h perchè noi non dormiamo mai.

LE TRASMISSIONI INIZIERANNO IL 1 GIUGNO 2008
Dirette e notiziario partiranno da settembre. Si cercano
assidui collaboratori, malati cinefili, montatori, incursori cameraman ed mascherine.
Rispondete al nostro appello, prima che sia troppo tardi.

per ulteriori info scrivete a
taranis@live.it

Wednesday, March 19, 2008

NOI ANTICOMUNISTI DA SEMPRE
Presidio sotto l'ambasciata cinese con Daniela Santanchè

Sunday, March 02, 2008

PIù FAMIGLIA

Il popolo del Family day torna a far sentire la propria voce ed a reclamare l'attenzione della politica e delle Istituzioni sulla famiglia. Parte infatti una grande mobilitazione nazionale con un duplice obiettivo: un fisco giusto per le famiglie e le politiche regionali per la famiglia. La mobilitazione coinvolgerà nei prossimi mesi le cinquanta associazioni del Forum, i venti Forum regionali e le altre associazioni che lavorarono per l'evento del 12 maggio in piazza San Giovanni.

PER ADERIRE CLICCA SULL'IMMAGINE

Sunday, February 24, 2008

Anche l'etrema destra può entrare in Parlamento

(Noreporter) Ventisette anni fa il tenente colonnello della Guardia Civil Antonio Tejero entrava nel parlamento spagnolo, le Cortes, al quale imputava la decomposizione morale e politica del paese. Insieme ad alcuni militi tenne sotto mira per un'intera giornata i deputati di tutti i partiti, mostrando così una forte sensibilità per la par condicio. Si arrese solo in tarda nottata per ordine diretto del monarca dal quale egli riteneva di avere avuto l'ordine di compiere il gesto.

Todos al suelo!

Saturday, February 23, 2008

Littoria contesta Costanzo.

Tuesday, February 05, 2008

PIù CASE, MENO CASTE!

Saturday, February 02, 2008

Ascolta solo musica anti-antifascista.
Rbn Napoli ogni martedi dalle 15 alle 16 e giovedi dalle 11 alle 12


Monday, January 28, 2008

La giornata perfetta.
Giovedì 24: una giornata iniziata bene e finita meglio. Sole, montagna e una bella scarpinata. Solo a cena ho dovuto tollerare lo sproloquio di un sinistrato che, tessendo le lodi del governo, farneticava sulla Chiesa. Poi, verso le 21, mi è giunta la lieta novella dal Senato: a Prodi è toccato prendere il treno per Bologna.
Ho visto scene di giubilo che voi non potete immaginare, tanto più che al sinistrato la novella ho voluto riferirgliela io in persona. E' stato magnifico dilettarsi, in un rifugio a 2000 metri di quota, in un ballo di grande successo che - per fortuna - non sarà mai più ripetuto: la caduta del governo Prodi.
I FRATELLI D'ITALIA SI SONO ROTTI LE PALLE

Sunday, December 30, 2007

LIBERI, BELLI, RIBELLI.
Raccolta di firme per la presentazione del progetto di legge sul mutuo sociale e arginare l'ermergenza abitativa. Presto altre foto.










Foto.


Thursday, December 06, 2007

Gli uomini e le rovine.
Da questa mattina su una targa di Villa Celimontana si può leggere la scritta 'Via Giorgio Almirante, ignorato dal Comune di Roma': a compiere il gesto i consiglieri comunali di An Alessandro Cochi e Luca Gramazio. La targa è stata apposta accanto a quella inaugurata lunedì da Veltroni (ormai fa solo questo!) a Nilde Iotti. E' una provocazione nata per sottolineare che la amministrazione intitola vie esclusivamente a personaggi della sinistra.

L'importanza di un capo non si misura dal numero di vie che gli sono intitolate, ma dalla memoria che conserva il suo popolo. Le strade le intitolino pure a chi è destinato all'anonimato per l'eternità.

Sunday, November 25, 2007

Mutuo sociale
Siamo all'inverosimile. Mentre gli italiani sono strangolati dal mutuo, faticano ad arrivare alla fine del mese, le banche li istigano a contrarre debiti per tutta la vita con la chimera dei 'gratta e vinci': è forse questo il liberismo che piace tanto ai liberal-radicali? Ma sì, accedi ad un mutuo, tanto poi si vince una casa...
Guarda qui.

Thursday, November 08, 2007

Uomini vs fantocci.






Monday, November 05, 2007

Manichini per il diritto alla casa.
Manichini impiccati appesi ai lampioni della cittadina. E' la singolare provocazione, che prende spunto da tristi fatti di cronaca, messa in atto a Maiori(Sa) da alcuni attivisti della destra sociale per protestare contro il carovita e la mancanza di politiche apprezzabili per la casa. Infatti, ad ogni manichino, si accompagnava uno slogan contro il precariato e lo strapotere che hanno le banche in Italia: "20 anni di mutuo", "morto una rata alla volta", "banche assassine", "avevo chiesto un mutuo", "ero un precario". Quello della casa è un problema molto sentito in Campania e, in particolare a Napoli, città che detiene il record per numero di pignoramenti ed esecuzioni immobiliari. L'azione è stata poi rivendicata da Azione Giovani.
da Cronache di Napoli del 4/11/2007, E I.

Saturday, November 03, 2007

La provocazione effettivamente ha suscitato diverse reazioni. Solo che, in questo articolo scritto con i piedi, il giornalista dimostra di non aver colto lo spirito dell'iniziativa e, anzi, si lancia in considerazioni del tutto sballate. Mi permetto, allora, di scomodare Benito Mussolini per spiegare il significato della nostra protesta: "l'azione ha ragione degli schemi consegnati nei libri. L'azione forza i cancelli sui quali è scritto vietato. I pusillanimi si fermeranno, gli audaci attaccano e rovesciano l'ostacolo". Noi abbiamo attaccato l'ostacolo ed è, infatti, grazie alla idea che si è trasformata in azione se, almeno stamattina, si è parlato di diritto alla proprietà della casa. Male, ma se n'è parlato. Avanti, dunque, autocarri!

Pupazzi impiccati, choc a Maiori.
Una ventina di pupazzi impiccati ai lampioni che penzolavano a circa 4 metri di altezza, sul lungomare, nel centro del paese. Con questa cornice macabra, e al tempo stesso, surreale, si è svegliata, ieri mattina, Maiori. Una scena che ha fatto venire i brividi a molti, in quanto i fantocci realizzati con tute e imbottiti di giornale, sebbene siano stati tolti nel più breve tempo possibile, sono stati, comunque visti da diverse persone. Avevano inoltre sul petto diverse scritte di protesta contro il caro mutuo e i prezzi esorbitanti degli affitti. I cittadini che hanno visto i pupazzi si sono chiesti chi avesse potuto architettare un'iniziativa così "horror". Un arcano che, ben presto, è stato svelato, non solo grazie alle telecamere che controllano l'area ma anche perchè gli autori del gesto sono usciti immediatamente allo scoperto, rivendicando i motivi che li hanno spinti a compiere il blitz. Che è stato realizzato, per protesta, dal gruppo Azione Giovani, di Alleanza Nazionale (non proprio tutti di AG, veramente, ma non ci formalizziamo...le pecore nere ci sono sempre, ndr), nel corso della notte hanno appeso i manichini e riempito la cittadina di volantini per rivendicare il diritto alla proprietà della casa in costa d'Amalfi. Un modo, che a tanti non è sembrato condivisibile per coinvolgere l'opinione pubblica verso un problema che, effettivamente, angoscia la maggior parte delle famiglie italiane. "A chi ci accuserà di poca sensibilità, cattivo gusto, o teppismo - sottolinea il coordinatore di Azione Giovani per la costiera, Matteo Cobalto, che è anche stato convocato dai carabinieri - noi rispondiamo che non abbiamo fatto nulla di male. Se occuparsi delle difficoltà reali della gente significa essere teppisti, allora lo siamo e lo saremo fino in fondo. Siamo in tanti, siamo determinati, e non faremo nessun passo indietro su questa tematica. La nostra proposta è l'adozione del mutuo sociale, che prevede lo sfruttamento dei fondi europei per costruire case popolari da rivendere poi a prezzo di costo, attraverso un mutuo sociale che non superi i 200 euro mensili". Non ha tardato ad arrivare la risposta della sinistra che ha puntato il dito contro l'iniziativa di Azione Giovani, definendola di "stampo squadrista"(troppo onore, non osiamo paragonarci agli originali, valorosi squadristi: altra tempra...ndr). "Siamo stanco - rimarca Stanislao Balzamo, portavoce di rifondazione comunista in costiera - di subire questa violenza senza che nessuno ne prenda atto. L'iniziativa che ha avuto luogo a Maiori sulla emergenza abitativa, problematica reale che deve essere affrontata e risolta attraverso un'azione politica e non folcoristica, può essere solamente archiviata come pura demagogia".
Gaetano De Stefano, dal quotidiano "la Città" del 3/11/2007

Friday, November 02, 2007

Manichini per il diritto alla casa.
Numerosi manichini "impiccati" appesi sono stati ritrovati stamattina a Maiori, il principale centro della costiera amalfitana. Tra i primi ad accorgersi delle insolite presenze sono stati all'alba gli operatori ecologici che hanno immediatamente avvertito la Polizia Municipale. Ogni manichino era accompagnato da un cartello con scritte come "vivevo in affitto", "20 anni di mutuo", "morto una rata alla volta", "banche assassine", "avevo chiesto un mutuo", "ero un precario", "effetto affitto". Si tratta di una forma di protesta originale, che prende spunto da fatti di cronaca tristemente noti, per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'emergenza abitativa che vive la nostra nazione. Un problema sentito a maggior ragione in Campania, laddove Napoli detiene il record in Italia per numero di pignoramenti ed esecuzioni immobiliari. Intanto si è aperta la caccia ai misteriosi autori della beffa.





Tuesday, October 30, 2007

E ora sospendete(ci) tutti.
Una preside nega la celebrazione della messa per l'inaugurazione dell'anno scolastico e gli studenti disertano per un giorno la scuola, organizzando la messa per conto proprio e partecipandovi in oltre 500. L'episodio è accaduto al liceo scientifico Battaglini di Taranto. La messa doveva essere anche l'occasione per ricordare l'ex preside dell'istituto, morto la scorsa estate. Di fronte al rifiuto del dirigente scolastico, gli studenti hanno contattato il parroco e hanno partecipato in massa alla funzione religiosa, disertando le aule. La preside ha già annunciato ritorsioni: sospenderà tutti quelli che hanno partecipato alla messa. Non chi marinerà la scuola per andare a giocare a pallone sul lungomare. Troppo spesso nelle scuole italiane non è chiaro capire chi tra i docenti e i discenti dà lezioni. In questo caso lo è.

SMETTILA DI ESSERE UN MANICHINO.

Saturday, October 27, 2007

E' nato il rosso Trevi.

Chi venerdì sera non ha visto Tetris si è perso una scena memorabile con Graziano Cecchini, il sospetto autore del raid alla fontana di Trevi, che repentinamente si è alzato in piedi nello studio con in mano un secchio di vernice rossa e, tra i politici presenti terrorizzati, ha rovesciato il colore sulle pareti per poi dire che il ricavato per la sua "opera estemporanea" doveva andare al popolo birmano. Cecchini, con la sua provocazione e la sua storia di vita vissuta, ormai è il personaggio del momento, che da buon futurista, è entrato in maniera dirompente sul palcoscenico. E' l'unico che ha davvero S-P-U-T-T-A-N-A-T-O (concedetemi questa licenza) Veltroni anche sulla stampa estera. Il New York Times, che tempo fa dedicava la sua copertina al bamboccione della politica italiana, intervistando il creatore del rosso trevi, ha dovuto scrivere degli sprechi per un festival del cinema di serie b, quando i problemi di Roma sono ben più gravi. Ciò che non è mai riuscito di fare ad una coalizione politica organizzata, è stato conseguito da uno che fino a pochi giorni fa era sconosciuto ai più.
Il ribelle o è futurista o non è.

Segue da IlGiornale:
Un passato da militante del Movimento sociale. Un presente da precario intellettuale con lavoretti saltuari di ufficio stampa per esponenti di An e un’unica grande passione: la pittura («che coltivo da quarant’anni»). È Graziano Cecchini, 54 anni compiuti ieri, l’indagato dalla Digos per il «gesto» che ha colorato di rosso la Fontana di Trevi.

Cosa pensa di questo eroe mediatico che ha usurpato la scena alla Loren e alla Bellucci?
«È un vero artista futurista. Uno che con un semplice (e molto economico) gesto è riuscito a smascherare le ipocrisie dei politici e dell’establishment artistico».

L’inchiesta fermerà l’azione di questa «avanguardia futurista» o continueranno le azioni di goliardica protesta contro il potere?
«Se fossi in loro, dopo il “rosso Trevi”, sceglierei il blu puffo per la prossima azione».

E perché mai?
«È il colore che meglio si addice a chi ci governa»

Addirittura!
«Chi ha creato il “rosso Trevi” ha voluto smascherare le ipocrisie di un sistema capace di sperperare 15 milioni di euro per una Festa del Cinema in una città dove con gli stessi soldi si riuscirebbe a dare un tetto alle famiglie che dormono in auto».

Lei ha un passato da militante del Msi e si sa che è considerato un attivista della destra estrema. Ma chi è davvero Graziano Cecchini?
Mi considero uno storico della destra. Faccio politica da sempre, tanto che non ho mai preso un titolo di studio. Ora sono disoccupato e vivo con mia madre. In passato ho fatto anche il commerciante, il portavoce di associazioni di destra e a metà degli anni Settanta ero in Iran per vedere di persona la nascita della rivoluzione islamica. È così che ho imparato l’arabo.

Perché ce l’ha tanto con la Festa del Cinema?
«Zeffirelli la definisce una festicciola. Insomma è una pagliacciata di cui non si sentiva certo l’esigenza».

Lei non è l’autore del gesto. Oggi però farà una conferenza stampa. Per dire cosa?
«Per chiedere come mai una semplice somiglianza fa di me un indagato. Siamo in uno Stato di diritto o in un regime di polizia?».

Cosa succederà dopo la sua conferenza stampa?
«Spero che chiariscano tutto. Altrimenti sarò io a divertirmi».
E come?
«Intanto il mio avvocato sta preparando non una memoria difensiva, bensì querele per chi mi associa al gesto vandalico».

Praticamente la stragrande maggioranza di chi ha commentato il gesto.
«Non c’è dolo. Non c’è alcun danno per il monumento. Al massimo la macchina della giustizia potrebbe evidenziare il reato di procurato allarme. Ma allora sono altri che rischiano».

Cos’è, un messaggio mafioso?
«Sono certo che l’autore del gesto è in grado, come lo sarei io, di dimostrare che i concerti nelle piazze storiche della capitale possono danneggiare i monumenti in maniera ben più devastante».

Se le sue querele andassero a buon fine cosa farà dei soldi di risarcimento?
«Da tempo sono impegnato a difendere il destino dei Karen che al confine della Birmania rischiano l’estinzione».

Veltroni dice che il gesto è segno di un clima da debellare. Cosa ne pensa?
«Veltroni ha ragione. I politici non amano il vero contraddittorio. Poi uno come Veltroni è convinto che tutti dovrebbero essere buoni con lui, campione di buonismo. Roba da regime. Al di là delle parole resta il fatto che ancora stiamo aspettando di sapere com’è andata la prima Festa del Cinema. Non hanno ancora pubblicato i rendiconti. Chissà se i romani sarebbero soddisfatti».

Tuesday, October 23, 2007

DAJE!
(ANSA) A Piacenza qualcuno ha voluto imitare il vandalo(?) che ha tinto di rosso la Fontana di Trevi, colorando dello stesso colore una piccola fontana assai meno importante del capolavoro romano, essendo stata costruita appena un anno fa, ma con lo scopo di suscitare in parte lo stesso clamore. E’ successo nella struttura idrica collocata tra le vie XXI aprile e Campagna. Gli investigatori non escludono che si tratti di semplice emulazione, anche se si indaga pure sull’eventualità di un blitz “futurista”