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Monday, February 04, 2008

Marini ha rimesso il mandato.
Ma non è ancora finita, il burattinaio dal Quirinale si vuole giocare l'ultima carta: Amato.

Saturday, February 02, 2008

RIVOLTA CONTRO IL MONDO MODERNO.

Wednesday, October 24, 2007

Così funziona la giustizia in Italia
nei corridoi

e anche in aula(guardate solo la seconda metà).

Da così parlò Bellavista.

Sunday, September 16, 2007

Ma 'na finta e Lavezzi squagl o'sang dint e vene.

Thursday, July 19, 2007

La mostra blasfema a Napoli? No grazie!

N.B. guardatevi prima il video e occhio al finale.

Il baldo Salvini, prima di aprire la boccuccia, dovrebbe leggere le sciocchezze che ha scritto sull'argomento il suo sodale Giangio Paragone, che si è detto a favore della mostra gay. Vabbè che è leghista e, di conseguenza, a stento sa leggere, ma a tutto c'è un limite...


tratto da Il Giornale.

Adesso, tutti la vogliono. Napoli, Firenze, Torino: c’è la fila per ospitare la mostra-scandalo «Vade Retro-Arte e omosessualità» che, dopo il divieto ai minori e la censura a una decina di opere imposte dalla giunta comunale, ha deciso di traslocare altrove. «Si farà al 100% a Napoli, a Castel Sant’Elmo - anticipa l’assessore alla Cultura Vittorio Sgarbi -. Mi ha chiamato uno dei più grandi sovrintendenti e critici d’arte italiani, Nicola Spinosa, la sua competenza supera quella di qualunque assessore di questa amministrazione». A Milano, assicura il curatore Eugenio Viola, «non aprirà mai più. Il sindaco ha dato prova di una politica oscurantista». Ma Letizia Moratti questa volta prende la parola. Spiega che «era solo una brutta mostra, feriva chi ha dei valori, la raffinatezza, il gusto, e la sensibilità degli omosessuali non affiorava. Abbiamo cercato di rimediarla ma il vizio era nell’origine. La nostra città sa capire e apprezzare la qualità artistica e non ha bisogno di provocazioni inutili». Una stoccata anche a Sgarbi: «Mi sono trovata - spiega - a esercitare delle responsabilità rispetto a una rassegna non curata con l’attenzione dovuta» ma «si sarebbe potuta svolgere nella nostra città, una volta tolte le immagini sacre, blasfeme e di minori». Confessa di non sentirsi ferita dalle critiche anche personali, ma di essere «dispiaciuta perché la mostra ferisce chi ha dei valori».Proprio il sindaco era nel mirino del colorato sit-in di protesta organizzato ieri da artisti e organizzatori davanti al portone chiuso del Palazzo della Ragione dove un cartello avvisava i signori visitatori che «l’apertura della mostra è rinviata». Bambole gonfiabili, simboli fallici, manifesti raffiguranti la Moratti bendata e con la scritta «Gioca con me a “mostra cieca”». Il sindaco è stato contestato con fischi anche in serata quando, durante il concerto di Giovanni Allevi in piazza del Duomo, dal palco è stata annunciata la sua presenza tra il pubblico. Per il presidente nazionale dell’Arcigay Aurelio Mancuso «la Moratti non è il sindaco di tutti i milanesi, non riesce a discutere con una cultura altra da quella clericale-bigotta. Un altro schiaffo dopo il patrocinio negato al festival del cinema gay. Organizzeremo a Milano una grande manifestazione a difesa della laicità e contro la censura».
Se la mostra andrà a Napoli, ironizza il capogruppo della Lega Matteo Salvini, «si vede che è adatta a Napoli, a Milano nessuno rimpiangerà questa porcheria».

Sunday, July 15, 2007

Il vero spot contro la droga.

Saturday, June 30, 2007

Perché non siamo antifascisti.

Luciano De Crescenzo - Così parlò Bellavista

Friday, June 29, 2007

La politica estera del governo.

Così Parlò Bellavista.

Il Pizzino, a partire da oggi, beneficerà della collaborazione di Sylvester Stangone