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Friday, March 07, 2008

In morte del fratello Clemente 1(*)

Un dì, s'io 2(*) non andrò sempre fuggendo
di partito in partito, me vedrai seduto
su la tua pietra, o fratel mio, gemendo
il fior de' tuoi gentil anni caduto.
La Madre 3(*) or sol suo dì tardo traendo
parla di me col tuo cenere muto 4(*),
ma io deluse a voi le palme tendo
e sol da lunge i tetti di Ceppaloni 5(*) saluto.
Sento gli avversi numi 6(*), e le secrete
cure che al viver tuo furon tempesta,
e prego anch'io nel tuo porto quiete.
Questo di tanti voti oggi ti resta!
Gentil Clemente, almen le ossa 7(*) rendi
allora al petto degli italiani mesti.

Testo liberamente tratto da: "In morte del fratello Giovanni" di Ugo Foscolo.

1(*) L’autore, con sottile eufemismo, si riferisce alla morte politica dello statista italiano Clemente Mastella (Ceppaloni 5 febbraio 1947, vivente)
2(*) La poesia è attribuita al famoso compagno di merende Pierferdinando Casini (“Ferdy”) che ha condiviso le battaglie politiche di Clemente Mastella (“Clem”) per decenni
3(*) Il significato da attribuire alla “Madre” è fonte di discussione per gli studiosi. Se molti la riferiscono a Silvio Berlusconi, alcuni propendono a una allusione a donna di facili costumi
4(*) “Cenere muto” è il soprannome del Governatore Antonio Bassolino. La cenere infatti non parla e neppure Bassolino ha mai detto nulla ai giudici sul disastro ambientale in Campania
5(*) Città natale di Mastella di cui è sindaco a vita. E’ rimasta celebre la fiaccolata dei suoi abitanti a sostegno della moglie Sandra Lonardo costretta agli arresti domiciliari perché accusata di concussione
6(*) Gli “avversi numi” sono le percentuali di voto previste per il suo partito di ricatto e di governo, detto UDEUR. Infatti, nel 2008, per la prima volta un partito italiano registra intenzioni di voto negative. Fa perdere tra il 10 e il 12% dei voti a chi se lo prende
7(*) “Le ossa” sono in realtà i popolari torroncini natalizi autoprodotti da Mastella con i soldi del finanziamento pubblico al suo partito. Tutti gli italiani ne vorrebbero un etto.

Thursday, March 06, 2008

CIAO, CIAO BAMBINO!

Un atto di Clemenza: Demente Mastella non si candiderà alle politiche, ma non brindate ancora. E' plausibile un accordo sottobanco per appoggiare De Mita capolista con l'Udc in Campania 2. Inoltre, in regione, Sandra Lonardo tiene sotto scacco il pesce grosso, il vero boss, ossia Antonio Bassolino.

Friday, February 29, 2008

TROVA LE DIFFERENZE.
I quattro fetentoni: Bassolino, Jervolino, Pecoraro Scanio e Mastella.

Bassolino a OTTO E MEZZO.

N.B. LA DOMANDA DEL GIORNALISTA LANFRANCO PACE A BASSOLINO è STATA: PERCHè NON TI SEI AMMAZZATO (DIMESSO IN SENSO LATO)? IL CACAGLIO, PERò, NON L'HA CAPITA...EVIDENTEMENTE NON è ABITUATO A DOMANDE NON CONCORDATE

Thursday, February 28, 2008

GLI UDEURINI.
Cari visitatori, se siete giunti fin qui, per voi d'obbligo ascoltare l'inno dei giovani dell'Udeur, i famosi udeurini. Nessuno li ha mai visti, ma è pur vero che quella di Mastella è una grande famiglia. Fidatevi, ne vale la pena sia per i ritmi rock anni 60 che per perle come "L’Udeur dei giovani è un punto d’incontro/Dove le strade si incrociano al centro/E il centro è sempre il motore per un paese migliore. Eccolo qui

Wednesday, February 13, 2008

ORA è PRONTO PER IL PARLAMENTO!
Nell'indagine sull'asse tra la 'ndrina dei Morabito e il clan dei Casalesi, è spuntato anche un politico, un assessore calabrese dell'Udeur. Non l'avremmo mai detto...
(ansa) Ha portato alla luce quello che per gli inquirenti e' l'ennesimo salto di qualità della 'ndrangheta, in grado di gestire direttamente ambiziosi progetti infrastrutturali attraverso proprie imprese, l'operazione Naos dei carabinieri del Ros di Perugia. Cinquantasette le ordinanze di custodia cautelare disposte. Una ha riguardato l'ex assessore regionale al turismo della Regione Calabria, Pasquale Tripodi, dell'Udeur. I provvedimenti, quasi tutti eseguiti, hanno raggiunto amministratori pubblici, il direttore di un istituto di credito perugino, professionisti e presunti appartenenti alla criminalità organizzata. L'indagine ha riguardato infatti la presenza in Umbria di un presunto sodalizio mafioso legato al clan camorristico campano dei 'Casalesi' e alla cosca della 'ndrangheta Morabito-Palamara-Bruzzaniti. Una compartecipazione che poi ha pero' visto la supremazia dei gruppi calabresi. Un tentativo di colonizzazione criminale di altre regioni, Umbria compresa, attraverso l'infiltrazione nell'economia locale, secondo gli inquirenti. Al centro dell'inchiesta, tra l'altro, l'appalto per l'ammodernamento della centrale idroelettrica della Vallata dello Stilaro (vicenda per la quale è stato inquisito Tripodi) ma anche la costruzione di un villaggio turistico e un centro commerciale a Brancaleone, entrambi centri in provincia di Reggio Calabria, e l'acquisto di lotti di terreno in Sardegna per la realizzazione di strutture turistiche e residenziali.

Monday, February 11, 2008

Qui si riciclano solo i politici.
Perchè io, da campano, dovrei votare?
Se per Veltroni il nuovo che avanza si chiama Bassolino, per Berlusconi dobbiamo rendere grazie a Mastella.

I sostenitori della democrazia rappresentativa considerano le elezioni il momento grazie al quale il popolo può esercitare la sua sovranità scegliendo i propri vicari all'assemblea di rappresentanza. Si tratta di un'illusione che è nettamente smentita dalla situazione italiana. A 2 mesi dal disastro sanitario, economico ed ecologico che ha colpito la Campania, nulla è cambiato. Infatti, come la provincia di Napoli è ancora in buona parte piena di rifiuti, allo stesso modo le istituzioni continuano a esalare la medesima aria pestifera:

1) Il dimissionario Pecoraro Scanio continua a mettere i bastoni tra le ruote del commissario della monnezza e a sbraitare, con la solita arroganza, contro discariche e inceneritori senza rendersi conto che la sua voce è più inquinante del catrame.

2)Bassolino è persino più forte e, anzi, continua a considerarsi sopra ogni legge. Negli ultimi 15 anni ogni elezione è stata trasformata in plebiscito a favore o contro di lui - laddove gli elettori hanno perso ogni potere decisionale non avendo candidati alternativi a disposizione - dunque, a ragione, crede di poter fare tutto.Non è stato capace di far presentare i suoi in consiglio regionale - laddove solo 28 consiglieri su 60 erano presenti - ma, a modo suo, ha saputo dare nuovo slancio alla azione amministrativa, facendo approvare, in un sol giorno,ben 37delibere di giunta per avanzamenti di carriera, scatti di anzianità anticipati, spostamenti di funzionari e dirigenti ma, soprattutto, promozioni a gogò. La Campania ha ben 7.400 dipendenti, ossia oltre 4 volte in più rispetto alla Lombardia che ha il doppio degli abitanti e 3435 dipendenti.
La compravendita di voti in un paese normale dovrebbe essere considerata un reato, ma in Italia nulla è chiamato con il suo nome e ogni gentile elargizione di Bassolino viene rapportata al suo bacino di voti. Infatti, il Signor Veltroni - tanto buono e tanto capace di presentarsi come il nuovo - ha blindato Bassolino per un posto in Parlamento. L'attuale legge elettorale non permette agli elettori di scegliere il proprio candidato e l'accorpamento coatto di tutti i partiti in due grandi listoni - Popolo delle Libertà e Partito Democratico - impedisce persino di scegliere il proprio partito. In tal modo, se al Nord al più si rischia di spedire in Parlamento un incapace, al Sud gli elettori sono obbligati a scegliere tra un delinquente di centrosinistra, uno di centrodestra e Mastella.

3) Quest'ultimo, infatti - in cerca di un centro di gravità permanente al grido di "datemi un ministero purchè sia un ministero!" - è stato arruolato d'ufficio da Berlusconi, ma ancora non ha chiarito con chi vorrà schierarsi il popolo di Ceppaloni.
In questo quadro desolante, laddove in Campania gli unici ad essere riciclati sono i politici e l'ottantenne De mita continua a muovere le sue pedine, non sembra che ci siano speranze per il futuro. Il voto dovrebbe essere dato affinchè il politico faccia qualcosa di utile per la comunità e non, come succede in Italia, affinchè la comunità mantenga il politico. Qualunque coalizione vinca le elezioni, gli interessi saranno sempre e comunque focalizzati sul Nord e su Roma, mentre il Sud - per via di politiche antimeridionali e di una classe politica criminale che non è possibile selezionare - è destinato a rimanere sempre e comunque indietro. Nel 2007 le differenze tra Nord e Sud sono ancora una volta aumentate e non c'è possibilità che questo trend si inverta.

Finchè anche da noi non verrà costituito un partito anticasta che sappia incarnare le istanze del Sud, per questa terra non ci sarà nessuna speranza. In Sicilia, Raffaele Lombardo, con il suo movimento per le autonomie, è stato capace di creare una forza regionale dell'11%. Forse anche in Campania dovremmo emularlo.

Nel frattempo, che un campano voti o no, (per lui) è perfettamente inutile.

Thursday, January 17, 2008

Sì, Mastella ha vinto.

Tiè, beccatevi la famiglia Veltroni in foto, perchè solo questo vi meritate.
Avete visto ieri Mastella? Ormai è considerato un eroe, un perseguitato. Pure i leghisti si sbracciano per lui, eppure un tempo eran contro Roma ladrona...

L'avete visto il titolare dell'inchiesta, il procuratore Maffei in tv? Dico l'avete visto? Possibile che esistano magistrati del genere? Io così non ne ho mai trovati.

Avete visto i capi di imputazione? Non si reggono, eppure per mandare ar gabbio Mastella non ci vuole molta fantasia.

Intanto i senatori si sono aumentati l'indennità: 'poracci, non ce la fanno ad arrivare a fine mese...

Colletta per le famiglie delle vittime della Thyssen : dai deputati solo 9 euro a testa. La colletta era iniziata prima di Natale e aveva raccolto 1300euro. Preoccupati per la gogna mediatica, i deputati hanno rimesso mano al portafogli, così la cifra è salita a 6mila euro. La cifra era così irrisoria che i gruppi parlamentari sono intervenuti. Risultato: dopo l'Epifania la raccolta è arrivata a 12.500 euro. L'imbarazzo alla Camera è cresciuto quando si è scoperto di aver fatto una colletta di molto inferiore a quella organizzata dai dipendenti di Montecitorio.

Wednesday, January 16, 2008

Intimidazioni mafiose alla magistratura.
Prodi salva Mastella e e Veltroni Bassolino.

Visto che Prodi non se ne vuole proprio andare al diavolo e che farà respingere le dimissioni del Guardasigilli, mi permetto di dare un consiglio a Don Clemente: faccia trasferire il magistrato che ha osato indagare su sua moglie, tanto il precedente in famiglia già c'è, il che significa che si può fare. Anzi, sor sindaco di Ceppaloni, trasferisca in blocco la procura di Santa Maria Capua Vetere in provincia di Gorizia, perchè ha dimostrato di non sapersi comportare. Questi magistrati sono inaffidabili: prima fanno credere di poter agire impunemente per 30 anni - permettendo di avere le mani in pasta ovunque - e poi per una pinzellacchera vogliono fare fuori un Clan a casaccio.
La sora Sandra è accusata di aver strigliato un direttore sanitario di Caserta per una nomina in quota Udeur: è vero scandalo che i Mastella siano accusati di una quisquiglia dopo tanti anni di onorata attività. E' qualcosa che lede l'immagine e la dignità del popolo cepppalonese nel mondo!

Tanto più che tutta la casta - dalla sinistra estrema fino al democristiano Fini - si è detta indignata per l'increscioso avvenimento: bisogna poter pure trafficare in santa pace!
Ormai, per chi vuole piazzare un amico, non ci sono più garanzie e si rischia persino che un solerte magistrato si svegli e decida di sbatterti sui giornali.

D'accordo con la casta è Walter Veltroni, che, non volendo rinunciare al serbatoio di voti che ha in Campania, ha convocato l'organigramma del PD per imporgli di non contestare Bassolino. Il Cacaglio di Afragola continuerà ad essere coperto dal partito per i suoi misfatti, tanto la magistratura per lui è già stata addestrata.

L'opposizione di centrodestra ha annunciato che, per protesta, si dimetterà in blocco dal Consiglio Regionale. E' un gesto nobile, ma sarebbe più opportuno presentare una mozione di sfiducia e barricarsi. E' inaccettabile che Bassolino rimanga in carica.

Esattamente come non se ne può più di Rosetta Jervolino, che, prima si è schierata a favore della gente di Pianura e poi, in consiglio, ha fatto bocciare una mozione contro la discarica.

A Napoli la situazione continua ad essere invivibile, la spazzatura è ovunque, la gente continua a protestare e i responsabili di questa catastrofe sono ancora seduti sulle loro poltrone perchè a Roma conviene.

BASTA!

LEVIAMO I CALICI!
...e mi è dolce il tintinnio di manette luccicanti...

Perchè i rifiuti da smaltire illegalmente vengono portati dal Nord proprio in Campania? Molto semplice, nel 2004 il consiglio regionale campano ha approvato una delibera che autorizza lo smaltimento dei rifiuti tossici, e non di quelli urbani, provenienti da altre regioni. In una regione quale è la Campania, un atto del genere avrebbe quantomeno insospettito la magistratura, ma così non è stato e infatti il casertano è stato trasformato dalla camorra in un'enorme discarica.

Da 15 anni i cittadini campani sono degli schiavi che non hanno più la possibilità di decidere. Quando si è trattato di votare, le elezioni sono state trasformate in plebisciti per scegliere tra chi voleva Antonio Bassolino e chi Bassolino Antonio. La CdL, volendo perdere, ha sempre presentato candidati di scarso peso (Martusciello, Bocchino, Malvano, sic!), in modo che chi è stato al potere si è sentito autorizzato ad agire indisturbato.

Infatti la classe politica campana è la peggiore sul mercato ed è l'espressione di un sistema che si basa sulle clientele e sui carrozzoni. Col sindaco di Ceppaloni, il sor Mastella, è stato raggiunto il climax.

Sua moglie, una zampognara piazzata di forza alla presidenza del consiglio regionale, viene messa agli arresti domiciliari?

Il Ministro Clementoni, per amore verso il focolare domestico, risponde dimettendosi e, chissà, staccando la spina all'infausto governo Prodi.

Certo, di una magistratura che ha dormito per 20 anni, c'è poco da fidarsi. Sandra Mastella è stata accusata di una quisquiglia tutta da accertare e sicuramente di natura politica, ma almeno adesso possiamo sperare che salti il sistema di coperture incrociate e che inizi la tangentopoli campana.

Il tempo di Bassolino il cacaglio è finito.

P.S. La canzone del video avrei tanto voluto scriverla io.

Friday, October 05, 2007

La vendetta del Cav.
Ora la sinistra, paladina delle (sue) libertà, dà addosso a Santoro perchè, essendosi scagliato contro Don Clem, ha scoperto che è fazioso. Leggo dai giornali che Prodi si è detto indignato e che i Ds si sono scagliati contro "la gogna mediatica". Evidentemente dietro queste dichiarazioni c'è stata una forte pressione dello stesso Mastella. Io non guardo Santoro, però mi fa sorridere che la sinistra lo scopra solo ora , visto che è da sempre che va contro chiunque non sia omologato al suo pensiero. Alla fine Santoro non è semplicemente di sinistra, ma è sofisticatamente autoreferenziale: ama solo chi gli dà sempre ragione. Lui è il popolo, lui il pubblico ministero, lui il giudice...e non c'è appello.

Come se l'Italiano "sia" un optional.
Di seguito, corredato da un mio commento, sarà pubblicato un post tratto dal blog di Mastella. Il nostro, capace di contorsioni linguistiche come " da qui è partita una conversazione in cui, essendomi aggiunto anche io, è andata avanti per un po", ci riprova. L'effetto comico è garantito.
"Come se io sia l'emblema..Ho chiesto di sapere, nel post precedente, i vostri pensieri sulla legge Gozzini. e sono pronto a discuterne insieme a voi. Aggiungo che mi piacerebbe anche conoscere le vostre impressioni sull'acquisizione di tabulati telefonici, sul diritto alla privacy e sull'esistenza di una sorta di Grande Fratello che ci spia fin dentro i cellulari. Detto questo vorrei anche scusarmi con i puristi della lingua italiana per aver scritto "Come se io sia l'emblema del Male" al posto di "Come se io fossi", spiegando che per come era stata costruita la frase, e cioè come in una conversazione diretta, la cosa non mi sembrava così grave. In fondo il blog con i suoi post e i suoi commenti è paragonabile al linguaggio parlato. E certe libertà parlando mi sembra siano consentite. Non sto certo scrivendo un romanzo qui sopra. Mi fa piacere comunque che dagli insulti alcuni di voi siano passati alla critica letteraria e, da buon beneventano, dico: vuoi vedere che con il mio blog riesco a diventare anche oggetto del premio Strega?"

Riflessioni:
non so se oggetto, ma almeno soggetto del premio Strega riuscirà sicuramente a diventarlo. Nel senso di soggettone e con raccomandazione, si intende. Non è solo l'uso del congiuntivo affidato alla cabala che fa sorridere, ma è proprio il modo in cui tenta di costruire la frase che sembra ogni volta una scommessa. Il guaio dei blogs è che purtroppo non ci si può esprimere a gesti, pertanto, preferibilmente, bisognerebbe scrivere in un italiano quantomeno decente per evitare di farsi sfottere. Chiedo: 1) come ha fatto a laurearsi in lettere? 2) Come ha fatto a diventare giornalista? Dico io a Mastella: sei ignorante come una capra di Ceppaloni? Cerca almeno di nasconderlo, non scrivere su un blog. E, se proprio vuoi cimentarti nell'impresa, assumi un consulente per correggerti. Possibile mai che non te ne rendi nemmeno conto?

N.B. Non ho capito in cosa consista la "sorta di Grande Fratello che ci spia fin dentro i cellulari". Se è un grande fratello, come fa ad entrare fin dentro i cellulari? 'Sto fratello o è grande o è piccolo. Mah!

Thursday, October 04, 2007

Sillogismo.
Premessa maggiore: per Mastella chi lo contesta è nazista.
Premessa minore: i più tra gli italiani lo contestano.
Deduzione: per Mastella i più tra gli italiani sono nazisti.
Controdeduzione: ecco spiegato il motivo per cui Mastella vuole mandare in galera i neonazisti. Vuole eliminare chiunque lo contesti.


Mastella vuole fare oscurare Mastella Ti Odio?, ecco allora Demente Mastella e Mastella Uncensored . Se le cerca proprio.

Friday, September 28, 2007

Il ministro della giustizia.
Se Berlusconi si aggiustava i processi, Mastella li evita. Lì dove non ha osato Provenzano, ci è riuscito Mastella: trasferisce chi indaga su di lui e i media gli danno pure ragione.

E' stata notificata al pm di Catanzaro Luigi De Magistris la richiesta di trasferimento cautelare d'ufficio avanzata nei suoi confronti dal ministro della Giustizia, Clemente Mastella. Analoga notifica è stata fatta nei confronti del procuratore della Repubblica, Mariano Lombardi, anche lui destinatario di una richiesta di trasferimento da parte del guardasigilli. Le richieste nei confronti di De Magistris e Lombardi sono state fatte nell'ambito del procedimento disciplinare avviato in relazione alle ipotizzate irregolarità nella gestione del procedimento "Toghe lucane" sul presunto comitato d'affari del quale in Basilicata avrebbero fatto parte magistrati, politici ed imprenditori.

MINISTERO VALUTA RICHIESTA TRASFERIRE 3 TOGHE
Azione disciplinare e trasferimento cautelare d'urgenza non solo nei confronti del procuratore capo di Catanzaro Mariano Lombardi e del suo sostituto Luigi De Magistris, ma anche nei confronti dei gip di Potenza Alberto Iannuzzi e Rocco Pavese, e del sostituto procuratore Vincenzo Montemurro: la richiesta era contenuta nella relazione degli ispettori del ministero della Giustizia ma il Guardasigilli le ha accolte solo in parte.

Thursday, September 27, 2007

Impresentabili.
Quando per famiglia si intende la mafia.

Di partiti che cercano di far leva sull'elettorato cattolico, in Italia ce ne sono anche troppi, ma nessuno di questi ha la forza morale per incarnarlo.

1) L'Udc, o meglio unione dei carcerati, è il partito con il maggior numero di inquisiti. Cesa, il segretario, nel 1992 è stato indagato per abuso d'ufficio per presunti illeciti riguardo l'emissione di un finanziamento pari a 90 miliardi di lire destinato ad un incarico di censimento del patrimonio immobiliare del Comune. Nel 1993 ha avuto un processo intentato per concussione, accusato di aver riscosso una mazzetta di trecentomila euro per conto dell'allora ministro dei lavori pubblici Prandini, subendo un periodo d'incarcerazione. Inizialmente si sottrasse all'arresto, rimanendo due giorni in latitanza per poi consegnarsi "spontaneamente". Nelle fasi del processo ha ammesso il verificarsi del fatto, dichiarandosene però estraneo, in quanto i soldi non sarebbero stati destinati a lui ma a Prandini.
Nel marzo 2006 è stato nuovamente indagato dalla procura di Catanzaro per truffa e associazione per delinquere,nell'inchiesta denominata "Poseidone": l'accusa riguarda cinque miliardi di lire truffati all'Unione Europea tramite una società fantasma di cui era comproprietario con Fabio Schettini, capo della segreteria di Franco Frattini. Sua è stata la proposta, in seguito allo scandalo che ha coivolto l'amico cocanoinomane e puttaniere Mele, di istituire una "indennità parlamentare contro le tentazioni" in modo che i parlamentari, spesso lontano dalla famiglia per motivi di lavoro, possano ottenere un contributo finanziario ulteriore, per fronteggiare i costi del trasferimento a Roma dell'intera famiglia. Casini, il presidente, è divorziato e sta con Azzurra Caltagirone, figlia dle noto immobiliarista romano ed editore del Mattino e del Messagero. Tra i più ricchi personaggi della politica italiana, Casini ha bloccato ogni iniziativa del precedente governo volta ad intervenire sull'emergenza abitativa. La casta però non ha sollevato il problema del conflitto di interessi.

2)L'Udeur è il micropartito, fondato da Mastella, a conduzione familiare, che, con l'1% dei voti, riesce ad influenzare tutte le parti politiche. Da dove iniziare con Mastella? L'imbarazzo nella scelta a volte è un problema. Forse per comprendere il personaggio, basta dire che è stato testimone di nozze del braccio destro di Provenzano. Al matrimonio di Francesco Campanella, ex presidente del consiglio comunale di Villabate e condannato per mafia, fu testimone anche il presidente della regione Sicilia e alto esponente Udc Totò Cuffaro, indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.

Quali rapporti abbia Clem oggi con Cosa Nostra, è difficile da stabilire. Tuttavia per lui la famiglia, è noto, viene comunque prima di tutto. Infatti è riuscito a sistemare la moglie, i figli, il cognato, i nipoti, i colleghi di partito in posti nella pubblica amministrazione di primissimo piano. In un mercato del lavoro in cui la flessibilità è un must, lui è diventato l'ultimo baluardo del posto fisso: il suo. Amico intimo di Della Valle, è ammanicato con Confindustria. Quando formò il governo, Prodi, razionalmente, decise di dare il ministero della giustizia ad una persona al di sopra di ogni sospetto ed, infatti, Mastella è stato promotore del meno apprezzato provvedimento dell'esecutivo: l'indulto. Suo è tra l'altro il disegno di legge per introdurre (altre) fattispecie di reato d'opinione che puniscano con il carcere chiunque si dissoci dalla verità rivelata. Beccato ultimamente dall'Espresso per un immobile acquistato ad 1/3 del valore di mercato, usufruisce tra l'altro dei finanziamenti della legge per l'editoria con un giornale inesistente, IlCampanile.Lo scorso febbraio è stato raggiunto da un avviso di garanzia per concorso in bancarotta fraudolenta per il fallimento del Napoli Calcio nel 2004. All'epoca della commissione dei presunti illeciti (2002), Mastella era membro del consiglio di amministrazione della Società di cui era, tra l'altro, vicepresidente. Tuttavia ha sempre dichiarato di non aver mai partecipato materialmente all'attività di gestione.
Ha aperto un blog e ho scoperto che, da giornarlista quale è, scrive come un bambino della quarta elementare. Nella data odierna ha scritto, in un italiano non degno di chi è laureato in lettere, che non si sente il male dell'Italia. Infatti si chiede "se io sia l'emblema del Male. Sono io il Male d'Italia?" Risposta: male per l'Italia non è solo lui, ma tutta la sua famiglia, rectius la sua razzaccia ceppalonese. La prossima volta che vorrà porsi questa domanda, speriamo che proverà a formularla in maniera corretta scoprendo il meraviglioso mondo del congiuntivo imperfetto. Per esigenze di sintesi ci fermiamo qui, ma con Mastella potremmo continuare per delle ore.

3) La moritura, e quindi appassita, Magherita è costuita dalla costola di sinistra dell'ex Dc. Tra i suoi esponenti Dario Franceschini,Demita, Castagnetti, Carra, Bobba: una serie di mezze figure che non esprimono nulla e che, tuttavia, hanno tutte avuto guai con la giustizia, ma su cui non vale la pena in questa sede soffermarsi. Capo indiscusso è Francesco Rutelli, che per prendersi il diploma di scuola superiore fece svenare i genitori, essendo costretto persino a cambiare scuola. A tale ignorantone, Prodi - con lo stesso ragionamento seguito per Mastella - l'ha nominato ministro dei beni culturali e vicepremier. Fu forse per non essersi riuscito a diplomare presso il liceo gestito dai Gesuiti in cui inizialmente studiava (si fa per dire...) che smise si frequentare gli ambienti cattolici per iscriversi al partito radicale di cui divenne anche coordinatore nel Lazio. Successivamente, assieme ad alcuni fuoriusciti di Democrazia Proletaria, si occupa della costituzione di un nuovo partito, i Verdi. Poi, divenuto sindaco di Roma, è stato accusato di aver favorito la moglie durante i lavori per il giubileo del 2000.Infatti oggi la moglie è proprietaria di numerosi parcheggi. Nel 1999 è stato al Parlamento europeo con i Democratici (riformisti filoeuropeisti) operando assieme a Massimo Cacciari ed Enzo Bianco.

4) Marco Follini ha avuto il maggior momento di notorietà quando, da vicepremier e segretario dell'Udc, si dichiarava ogni giorno in disaccordo con quel sosteneva il governo di cui faceva parte. Considerato il maggiore tra i responsabili della sconfitta elettorale del centrodestra, si è fatto eleggere senatore con l'Udc, salvo poi passare a sostenere la maggioranza di sinistra con un accordo sottobanco. Con il suo fantomatico movimento, l'Italia di Mezzo, sta cercando di entrare nel Partito Democratico. Tra i suoi sostenitori ricordiamo Stefano DellaPietra, sindaco sostenuto da una coalizione di centrodestra pur essendo passato a sinistra.

5) L'avellinese Gianfranco Rotondi è il segretario della Dc per le Autonomie. Alle scorse elezioni ha presentato un ambiguo cartello elettorale assieme ai socialisti di De Michelis riuscendo ad entrare in parlamento con il partito più votato tra quelli che non hanno raggiunto il 2%. Interessato a confluire nel futuro partito delle libertà, ha manifestato spesso idee in antitesi ai valori cristiani. Sue le dichiarazioni sconcertanti a favore dei Dico, dell'Eutanasia e del testamento biologico.

Gli omuncoli su cui ci siamo soffermati rappresentano solo una parte del variegato mondo degli ex Dc. Come avrete intuito, non rappresentano assolutamente gli alti valori di cui si riempiono la bocca, ma sono solo interessati al potere. Chi scrive non avrebbe problemi a votare un partito cattolico serio, perchè ne condivide i valori. Tuttavia non può, perchè avversa più di ogni altra cosa i corrotti e, pertanto, sente l'esigenza di partire da altre posizioni politiche per spazzare via i mercanti dal Tempio.

Torneremo sul tema, intanto i lettori sono pregati diffondere queste notizie. E' tempo di considerare, senza tanti giri di parole, questi signori, se non dei mafiosi, almeno degli incapaci che si sono appropiati indebitamente della cosa pubblica.

Monday, January 29, 2007


Attenti a Mastella!

Sunday, January 28, 2007

Apologia dell'Olocausto.
In Italia come in Urss esiste la verità ufficiale.

Lì per lì, sembra un pasticcio di Mastella, come ci si può aspettare da un dilapidatore di denaro pubblico, ruspante, di scarso impegno ideologico.
La sua legge commina fino a 12 anni a chi si macchia del reato di "istigazione a commettere crimini contro l'umanità e di apologia dei crimini contro l'umanità" Che io sappia, nemmeno David Irving ha mai incitato o fatto l'apologia dello sterminio: ha solo negato che esistesse un ordine scritto di Hitler a compierlo. A prima vista, questa legge mette piuttosto in pericolo Riccardo Pacifici, rabbi Di Segni, Gad Lerner e tutti gli altri membri dell'onorata comunità.Sono loro che fanno «apologia dell'olocausto», nel senso che lo esaltano - quello ebraico - come fatto unico e sacrale, un mistico sacrificio del tutto diverso dalle sofferenze di altri popoli e gruppi etnici nella seconda guerra mondiale. I negazionisti non esaltano l'olocausto: anzi, secondo i loro accusatori, negano che sia avvenuto. Così recita un articolo del ddl Mastella:"E' vietata ogni organizzazione, associazione, movimento o gruppo che abbia tra i propri scopi l'incitamento alla discriminazione o alla violenza per motivi razziali".Come noto, la comunità ebraica, i suoi rabbini in prima fila, scoraggia attivamente i matrimoni dei suoi figli con giovani goym.
E' sicuramente incitamento alla discriminazione: sciogliere la comunità?
Quanto all'incitamento alla violenza, è facile dimostrare che l'associazione dei Lubavitcher rientra nel caso. Un passo dagli scritti del loro fondatore"Il corpo di un ebreo è di qualità totalmente diversa dal corpo di ogni altro individuo della nazioni del mondo ". L'intera realtà non ebraica è solo vanità. E' tutto scritto, io ho fatto solo copia e incolla. Con ciò, attendo lo scioglimento d'autorità della setta Lubavitcher per predicazione di superiorità razziale e incitamento all'odio etnico. E la punizione dei loro dirigenti, come previsto dal giurista Mastella.Ma allora il nostro dilapidatore ha fatto una legge antisemita? Ha voluto scatenare una persecuzione anti-ebraica?

Naturalmente, non è questo l'intenzione. Difatti, nel testo, si legge il punto essenziale: La pena è aumentata se l'istigazione a commettere crimini contro l'umanità, o atti di discriminazione, è stata commessa negando in tutto o in parte l'esistenza di genocidi o di crimini contro l'umanità per i quali vi sia stata una sentenza definitiva di condanna da parte dell'autorità giudiziaria italiana o internazionale".
Punire chi nega genocidi per cui esiste una definitiva condanna dell'autorità internazionale, evidentemente a Norimberga.I crimini e genocidi in corso non interessano, mancando la condanna definitiva della magistratura; interessa quello solo degli anni '40 dell'altro secolo. Il furbo presidente Napolitano del resto ha delimitato ben bene il senso della legge mastelloide. Non è contro chiunque inciti,ma contro qualcuno soltanto.

Le parole di cui è composta sono ideologiche,parole che possono essere intese in modi contrastanti. Negazionismo è una parola dello stesso genere. A rigore di termini, non esiste nemmeno un negazionista, ossia uno che neghi completamente che gli ebrei hanno subìto persecuzioni e massacri. Ci sono invece alcuni che pensano di poter dimostrare che quelle che vengono indicate come camere a gas nei vecchi lager, non lo potevano essere per motivi tecnici. Altri che contestano il numero esatto e sacrale dei morti israeliti, i sei milioni tondi. Qualcuno nota che un certo forno crematorio, così indicato ai visitatori di un certo lager, non ha il camino, e dunque non poteva funzionare. Altri ancora tendono ad inserire la tragica sorte degli ebrei nelle immani atrocità della guerra mondiale: 22 milioni di russi morirono per la guerra contro Hitler, altre decine di milioni nel Gulag staliniano.Si potrà parlare di olocausto russo?No, non si deve. Come in URSS, esiste una «verità ufficiale» e chi la discute è condannato in anticipo, ora anche con il carcere.