L'UNITà!
Confesso che, il giorno successivo alla vittoria di Alemanno, stavo per comprare una copia dell'Unità (poi non ce l'ho fatta!) per il solo fatto che titolava a tutta pagina "Alemanno batte nettamente Rutelli, festa in Campidoglio a base di saluti e slogan fascisti" e l'editoriale pricipale era "UNA GIORNATA NERA". Sono cose che fanno sognare. Per l'Unità, il giornale più infame in circolazioe, che ormai - per fortuna - nessuno legge più, i fascisti sono ovunque. Oggi ad esempio titola "Sono assassini fascisti, non bulli". Per curiosità mi sono registrato al loro sito (non vi dico con quale nick!) e sono andato a sbirciare l'archivio dei titoli dell'ultimo mese. Qualche assaggino:
Roma, fermiamo l’avanzata dei fascisti
Roma, fino all'ultimo voto per fermarli
Con Alemanno numerosi gruppi fascisti.
25 aprile, Berlusconi vede il fascista Ciarrapico
A sostegno del candidato sindaco del Pdl Gianni Alemanno la destra eversiva
I fascisti fanno i comizi con gli stupri
Verona, è un pestaggio fascista
Nicola è morto, ma Fini minimizza
Devo ammettere che questi titoli sono esaltanti, se l'Unità avesse ragione - visti i risultati elettorali - gli italiani sarebbero tutti fascisti...
Wednesday, May 07, 2008
Posted by
CampaniArrabbiata
at
3:44 AM
4
comments
Labels: unità..
Tuesday, October 02, 2007
A scuola di mafiocrazia.
Chi ascolta il discorso di un politico, invece di seguire le lezioni, acquista “crediti formativi”. E’ successo agli studenti universitari pisani presenti a un’orazione di Bertinotti. Chi dà il suo sostegno a un giudice che fa il suo dovere contro le cosche e le caste viene sospeso da scuola. E’ l’Italia che va...
Aldo Romagnino, preside del liceo scientifico “Siciliani”, ha sospeso i ragazzi che hanno protestato contro la “mastellata” del trasferimento, richiesto al Csm, del pm Luigi De Magistris. Il ministero della Pubblica Istruzione manderà i suoi ispettori? Il preside sarà deferito? Qualche preside d’Italia avrà il buon gusto di dissociarsi? I cittadini italiani vanno intimiditi sin da piccoli. Se crescessero liberi e coraggiosi, domani potrebbero diventare dei nuovi pericolosi amanti di giustizia come Scopelliti e Borsellino.
La P2 aveva nel suo programma il controllo e l’influenza delle istituzioni, a partire dall’informazione. Piano quasi riuscito. Dei ragazzi dimostrano di avere più coscienza civile di tutti i parlamentari messi insieme e vengono sospesi. “1,100,1000 De Magistris”.
Posted by
CampaniArrabbiata
at
1:47 AM
2
comments
Labels: unità..
Wednesday, September 19, 2007
Posted by
CampaniArrabbiata
at
9:24 AM
0
comments
Thursday, February 08, 2007
È sempre colpa dei fascisti!
Se a salvarci ci pensa la Melandri
Siamo alle solite. In Italia, quando non si sa che fare, esiste una via per mettere tutti d’accordo: incolpare i fascisti. È così da sessanta anni, e poco importa se ormai la specie è in via di estinzione;è un metodo efficace per intorpidire le acque, rinviare i problemi, distogliere l’attenzione. Non appena mi sono reso conto della criminalizzazione da parte dei media del mondo ultras, ho capito subito dove si voleva andare a parare e, non a caso, l’Unità tre giorni fa ha titolato “Mafia e Fascisti dietro il calcio violento”. Già l’Unità, lo stesso quotidiano che scrisse che il padre di Storace era un picchiatore di ebrei fascista prima delle elezioni regionali salvo poi smentire tutto e che settimane fa infangava la memoria Nico Azzi, stavolta ha fatto la scoperta dell’acqua calda: nelle curve si fa anche politica. E poco importa se le curve dell’Emilia, delle Marche e della Toscana sono tutte schierate a sinistra, per l’Unità sono tutti fascisti. E meno importa ancora se la città più rossa d’Italia, Livorno, detiene il record assoluto di diffidati (oltre 800. Questa cifra non è raggiunta nemmeno da Roma, Napoli e Milano per capirci). Gli ultras di Catania sono schierati a Destra e, se tra i fermati c'è anche un forzanovista, è solo un caso e ciò non implica che i violenti stiano a Destra.
Ciò che penso delle strumentalizzazioni in atto, l’ha già espresso magistralmente Vandea; ciò che mi rattrista è come molti che non hanno mai frequentato lo stadio si siano lasciati andare a commenti qualunquistici che danno legittimità ai fendenti di giornali come l’Unità. Conosco ultras, conosco ultras che fanno politica, conosco ultras che sanno di politica, ultras che discernono tra calcio e politica e ultras che esauriscono la loro azione politica nel braccio teso alle partite della Lazio o della Roma.; ma questo non implica che l’ultras è un militante politico, né che i teppisti siano tra quelli che fanno politica.
Io sono un canottiere, un appassionato ciclista, un sommozzatore, un tennista della domenica, seguo anche basket e calcio. Sabato sono andato a vedere al PalaBarbuto la sfida di basket tra Napoli e Teramo: il pubblico era composto, educato, competente; si nota subito la differenza con lo stadio, al San Paolo ad esempio c’è gente di tutte le specie perché il calcio polarizza a sé mille realtà e molti ci vanno per sfogarsi fregandosene della partita.
La situazione negli stadi è degenerata negli ultimi 10 anni, da quando cioè la legge Veltroni consentì lo scopo di lucro anche alle società di calcio; oggi al governo c’è la stessa maggioranza di allora e, sinceramente rabbrividisco quando sento il ministro dello Sport, Giovannella Melandri, lasciarsi andare a dichiarazioni quantomeno avventate: che significa privatizziamo il calcio? Ho il timore che a Sky e ad altri poteri forti che oggi ruotano intorno al calcio si vogliano attribuire ulteriori benefici. L’impressione, più che motivata, è che il Governo voglia correre sull’onda del momento per sbrigare i suoi affari. Se non ci fosse stato il morto, sarebbe stata una giornata d'ordinaria amministrazione. Gli scontri con la polizia non sono una novità, tanto che non si capisce perché, quando fu varato il pacchetto antiterrorismo da Pisanu introducendo i biglietti nominali, la sinistra insorse contro la repressione del governo Berlusconi e a difesa del mondo ultras. Chiedo: ha senso far giocare le partite a porte chiuse per stadi che si sapeva già non a norma? La logica vuole che si doveva valutare all’inizio del campionato – avvisando chi voleva abbonarsi! – se giocare o no a porte chiuse. Ora la stagione deve concludersi e poi si vedrà. Ad esempio a Napoli è già in progetto da tempo di costruire uno stadio nuovo qualora all’Italia venissero assegnati gli Europei. “La sparata”(leggasi demagogia) del Governo non avrà altro effetto se non quello di indebolire la candidatura dell’Italia, ciò anche perché né gli ospedali, né i tribunali, né le scuole, né gli uffici pubblici da noi sono a norma. Che facciamo, chiudiamo tutto?
















