Thursday, December 20, 2007

DECRETO DI ESPULSIONE PER PARASSITI.
Per partecipare alle selezioni bisognava prima presentare la domanda entro il 16 dicembre, poi inviarla nuovamente nel più breve tempo possibile per via telematica. I più veloci saranno scelti. Quello illustrato non è il criterio per partecipare a "Chi vuol essere milionario", bensì il sistema adoperato dal ministero degli interni per regolarizzare, entro la quota prestabilita, i contratti tra datori di lavoro ed extracomunitari. In pratica, siccome - a fronte di 250mila domande - le quote state fissate a 60.000 e siccome vi rientrava chi prima inviava,tutti hanno spedito la propria domanda nello stesso momento. Così per il governo, se Tizio di Piacenza - cittadina in cui è straniero il 40% della popolazione - è stato più rapido di un secondo rispetto a Caio da Isernia - che di extracomunitari quasi non ne ha - solo il primo ha il diritto a regolarizzare il proprio prestatore di lavoro. Non so se sono riuscito a spiegarlo nel modo più semplice, ma per capirlo basta pensare appunto a come si partecipa a chi vuol essere milionario, i criteri sono i medesimi, benchè Amato non abbia la simpatia di Jerry Scotti. Sono delle modalità di selezione talmente assurde - che non tengono conto, ad esempio, nemmeno dei precedenti penali -da far pensare che il governo le abbia utilizzate al solo scopo di censire il numero di stranieri lavoratori - regolari e non - presenti in Italia. E' in pratica la presa di coscienza che le nostre porte sono aperte a chiunque e che non c'è nessun filtro alla base.

Ora, lo ammetto, ho sempre avuto un rapporto controverso con l'immigrazione. Per me conta chi vuole fare e non riuscirei mai ad attuare una linea dura. Pertanto, è su questo presupposto che si basa la riflessione che segue. Un paio di giorni fa stavo quasi per venire alle mani con due rasta che estorgono soldi davanti ad un supermercato. Nessuno fa nulla per cacciarli e a me aveva dato molto fastidio come avessero minacciato una signora per ricevere l'obolo. Così sono intervenuto invitandoli ad andare a lavorare. L'invito sarà suonato ai due comunistelli drogati come qualcosa di inaccettabile, così hanno iniziato a ragliare. Stavo per scattare, poi - ancora una volta - la ragione ha prevalso e me ne sono andato. Mi ha colpito, però, che subito dopo un vucumprà di colore si sia avvicinato a me dicendomi che avevo ragione e che, mentre lui stava dalle 8 di mattina alle 20 in mezzo alla strada per apparare la giornata, i comunistelli un lavoro non vogliono nemmeno sapere cosa sia. Il vucumprà era un clandestino, però era venuto nel nostro paese per darsi da fare. Domanda: merita più rispetto il vucumprà o vanno sempre e comunque tollerati due accattoni drogati? Per me gli extracomunitari che vogliono lavorare andrebbero accolti, mentre i parassiti andrebbero espulsi per indegnità e spediti lì dove potrebbero capire che solo in Italia lo stato tutela i nullafacenti.

Voi come la pensate?

2 comments:

Anonymous said...

Io penso che ormai ci vuole il fucile: questa e di poco fa

"La partnership ridurra' problemi dei cittadini romeni e rom

(ANSA) - BUCAREST, 20 DIC - Italia e Romania hanno deciso di fare una partnership per ridurre la poverta' di cittadini romeni, in particolare dei rom. L'accordo firmato a Bucarest dal ministro della solidarieta' sociale Ferrero e dal ministro del lavoro romeno Pacuraru. L'obiettivo e' l'innalzamento della qualita' della vita dei romeni, rom inclusi, e il contenimento dei flussi migratori nel nostro paese. "

Adesso NOI paghiamo perchè facciano comodamente i parassiti a casa loro! Ma a Ferrero e quelli come lui bisognerebbe **** a vista!!! (al posto degli asterischi metta ognuno ciò che crede: non vorrei essere intercettato e arrestato, visto l'andazzo anche in quest' ambito...)


-Luca-

CampaniArrabbiata said...

Il guaio è a monte: i comunisti possono votare, ergo possono eleggere loro rappresentanti.